Arsenico nell’ acqua, indaga la procura Il Comune: ecco il piano per l’ emergenza
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fonte:
- la Repubblica
ESUI parametri fuorilegge di arsenico nell’ acqua di alcuni quartieri di Roma Nord ora indaga la Procura. I magistrati vogliono vederci chiaro sull’ allarme che ha portato a vietare l’ utilizzo e consumo di acqua, fino al 31 dicembre in alcune zone del XIV e XV Municipio, fornita da sette acquedotti dell’ Arsial. I pubblici ministeri del gruppo reati ambientali, coordinati dal procuratore aggiunto Roberto Cucchiari, hanno aperto un fascicolo: per il momento non c’ è alcuna ipotesi di reato e si procede contro ignoti. All’ attenzione dei pm ci sono «numerose segnalazioni» arrivate da cittadini e associazioni. In particolare, il Codacons ha depositato un esposto affinché siano «verificati eventuali ritardi o omissioni da parte dell’ amministrazione capitolina» nella comunicazione agli utenti e chiede che i cittadini coinvolti «siano esentati dal pagamento delle bollette finché l’ acqua non tornerà potabile». Anche Riccardo Corsetto, già candidato de La Destra nell’ ex XIX municipio, ha presentato un esposto chiedendo di «verificare se il mancato allarme dell’ amministrazione capitolina alla cittadinanza costituisca reato penale». Anche l’ Acmid, contattata dai residenti del XV Municipio, starebbe valutando se procedere nei confronti del Comune. Mentre l’ Aduc critica «l’ attuale e precedente classe politica», chiedendo «quali misure siano state predisposte negli anni per superare tale situazione». Ieri, intanto, un tavolo congiunto fra gli assessorati alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici di Regione e Comune, Arsial, Acea Ato2 e i presidenti dei municipi XIV e XV, ha messo a punto un piano per l’ emergenza che coinvolge 500 utenze fra Malborghetto, aree ex ente Maremma di Osteria Nuova, Santa Maria di Galeria, Tragliatella, Piansaccoccia e alcune aree del consorzio di Cerquette Grandi. Alle due autobotti presenti da domenica si aggiungeranno da oggi 7 serbatoi mobili forniti da Acea. Gli utenti potranno rifornirsi nel XIV Municipio in via di Tragliatella 86, via Cherasco, piazza Santa Maria Galeria, via Paravia e, nel XV Municipio, in via Prato della Corte, via Braccianese (km 12,700), Malborghetto. Su richiesta dell’ Arsial saranno, inoltre, eseguiti da Acea gli interventi per il ripristino dell’ utilizzo igienico-sanitario dell’ acqua: fra 5-7 giorni, dopo la clorazione, si dovrebbe poter usare l’ acqua (comunque non potabile) almeno per lavarsi. L’ assessore ai Lavori pubblici, Paolo Masini, giovedì interverrà in assemblea capitolina sul caso. E torna a sottolineare come «finalmente si stia intervenendo su un problema rimasto chiuso nei cassetti». Nel frattempo, Silvana Denicolò, capogruppo del M5S Lazio, ha depositato un’ istanza di accesso agli atti indirizzata all’ Arsial con cui richiede la documentazione relativa agli interventi di manutenzione eseguiti negli ultimi 10 anni sugli acquedotti interessati dall’ ordinanza. E l’ ex consigliere Pdl e professore di Immunologia della Sapienza, Fernando Aiuti, chiede chiarimenti sull’ inquinamento batteriologico riscontrato dalle analisi dell’ Ausl Roma C. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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