3 Marzo 2014

ARSENICO IN ACQUA ROMA: STOP BOLLETTE E COMUNE E ASL PAGHINO AI CITTADINI COINVOLTI LE ANALISI DEL SANGUE

ARSENICO IN ACQUA ROMA: STOP BOLLETTE E COMUNE E ASL PAGHINO AI CITTADINI COINVOLTI LE ANALISI DEL SANGUE

CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA: ACCERTARE RITARDI E OMISSIONI DA PARTE DEL COMUNE

Durissimo il Codacons contro il Comune di Roma per la vicenda dell’arsenico nell’acqua nei municipi XIV e XV. “Abbiamo deciso di depositare oggi un esposto in Procura affinché siano verificati eventuali ritardi od omissioni da parte dell’amministrazione capitolina nelle informazioni rese agli utenti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Nello specifico vogliamo che la magistratura accerti se la salute dei cittadini sia stata garantita e se la tempistica seguita dal Comune nel diramare l’allarme sia stata congrua”.
Ma il Codacons va oltre e chiede provvedimenti a tutela dei residenti delle aree dove l’acqua risulta contaminata da arsenico.
“I cittadini coinvolti dal problema devono essere esentati dal pagamento delle tariffe idriche, fino a che l’acqua non tornerà potabile – spiega Rienzi – Comune e Asl devono inoltre disporre in favore di costoro analisi del sangue gratuite, volte a verificare la presenza nell’organismo di metalli tossici pericolosi per la salute umana”.  

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