18 Dicembre 2012

Arsenico, il Codacons attacca: «Giù le bollette»

Arsenico, il Codacons attacca: «Giù le bollette»

 

ACQUA PUBBLICA Non c’ è solo la richiesta di risarcimento danni, ma anche di una riduzione della tariffa dell’ acqua. Arsenico: il Codacons sta agendo su diversi fronti. Da una parte il procedimento penale a Ronciglione e Caprarola, contro gli ex sindaci Massimo Sangiorgi e Alessandro Cuzzoli; dall’ altra l’ azione al Tar del Lazio per gli abitanti dei due Comuni, per i quali si chiedono 5.000 euro a famiglia. Infine, Viterbo: in questo caso si punta a ottenere 2.500 euro, oltre alla «riduzione della tariffa idrica applicata anche se continua a essere erogata acqua avvelenata». Ieri la presentazione della nuova sede dell’ associazione in via Orio Vergani, cui avrebbe dovuto prendere parte anche il sindaco Giulio Marini, che però ha dato forfait proprio all’ ultimo secondo. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi (nella foto), ha usato un mix di ironia e collera: «Questo sindaco se la fa proprio sotto. Mi ha detto: che vengo a dire? Roba da pazzi, ma dove lo avete trovato?». Ma il primo cittadino si è giustificato: «Avevo una riunione con la Asl sull’ arsenico, non potevo mancare», ha detto Marini. E il presidente è quindi entrato nel merito delle azioni collettive, partendo dal processo penale per «disastro e vendita di sostanze nocive: qui noi siamo parte offesa. Il 7 dicembre, giorno dell’ incidente probatorio, il gip ha fissato l’ inizio delle operazioni peritali al 26 febbraio. Tra le cose da accertare, oltre alla presenza dell’ alga rossa nel lago ? ha spiegato Rienzi ? c’ è anche quella di arsenico, che avrà ripercussioni su Viterbo, dove il quadro della situazione è molto preoccupante». Per il capoluogo si sta studiando l’ azione più appropriata, ma l’ idea è quella di chiedere un risarcimento intorno ai 2.500 euro a persona. Il doppio invece per i cittadini dei due Comuni sul lago. Ma verrà chiesta anche una diminuzione della tariffa, perché contrariamente a quanto affermato su queste colonne dal presidente della Talete, Marco Fedele, la cosa si può fare. «Considerando i livelli della qualità dell’ acqua ? spiega Graziella Castrenze del Codacons ? l’ applicazione piena è illegittima». L’ azione collettiva è gratuita per chi associa, la quota è di 50 euro. Massimo Chiaravalli © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

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