«Arrotondamenti con destrezza»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
PESARO ? Le associazioni che tutelano i consumatori annunciano un settembre di lotta. La prima azione di protesta è stata indetta per la giornata di oggi, con lo sciopero dei consumi. Le associazioni pertanto invitano i consumatori ad astenersi per un giorno dal fare la spesa insegno di protesta contro l`incremento del carovita, iniziato con l`introduzione dell`euro e proseguito con i consistenti rialzi dei prezzi dei prodotti di largo consumo e delle tariffe che incidono pesantemente sui bilanci delle famiglie. Nella mattina di oggi, un presidio di Adoc, Adesbef, Codacons e Federconsumatori ? le sigle che hanno indetto l`iniziativa? sarà a disposizione dei cittadini dalle 9.30 alle 12.30 all` Ufficio relazioni con il pubblico del Comune. Floro Bisello, delegato provinciale dell`Adusbef, l`Associazione difesa utenti servizi bancari, finanziari, postali, assicurativi, spiega i motivi della levata di scudi: «L`introduzione dell`euro ? spiega Bisello ? ha comportato una serie di aumenti ingiustificati che sfuggono al paniere dell`inflazione. Una famiglia che vive con 26.400 euro all`anno, a causa dei rincari dovuti all`introduzione della moneta unica spenderà quest`anno almeno 750 euro in più». Il meccanismo degli arrotondamenti è dunque uno dei primi problemi da affrontare. «Tra le tante segnalazioni giunte all`Adusbef ? prosegue il delegato provinciale ? ci sono casi reali di arrotondamento “con destrezza“ in tutti i settori, dai trasporti ai generi alimentari. Un esempio tra tutti: vi sono distributrici automatiche di bevande che calcolano già i prezzi nella nuova moneta; ma, la chiave elettronica ricaricabile le aiuta a nascondere gli aumenti che sono stati introdotti velatamente con la scusa del cambio. Quel che fino a poche settimane fa costava 500 lire (0,258 euro) ora ne costa 522 (0,27 euro) con un aumento del 4,4%». Anziché essere la trincea che blocca l`avanzata dei prezzi, gli enti pubblici sono alcune volte in prima linea nell`arrotondamento all`insù.« Il Cipe ? conclude Bisello ? ha diramato a metà novembre una direttiva per richiamare gli enti locali ad applicare il regolamento comunitario che vieta arrotondamenti a danno dei consumatori. Stiamo a vedere se verrà aggirata anche questa disposizione».
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