Arriva una «scatola nera» per ridurre la polizza Rc auto
-
fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA La «scatola nera» arriva a bordo delle auto. Con la firma della convenzione tra ministero delle Attività produttive e Isvap parte infatti in via sperimentale l`installazione a bordo delle vetture delle cosiddette «clear box», in grado di registrare i comportamenti di guida e di ricostruire con precisione il posizionamento e la dinamica degli incidenti stradali. Un nuovo sistema che, grazie alla tecnologia, permetterà di combattere le frodi, di prevenire gli incidenti e quindi indirettamente di contenere le tariffe. La sperimentazione, spiega una nota del ministero, coinvolgerà 5 città (Torino, Milano, Roma, Napoli e Palermo). E gli automobilisti che, selezionati in un campione definito da ministero e Isvap, decideranno di aderire all`esperimento per due anni potranno contare anche su uno sconto delle tariffe non inferiore al 10%. «La sperimentazione – ha dichiarato il ministro Scajola – rientra tra le misure per il contenimento delle tariffe Rc auto. Scopo dichiarato di questa iniziativa è quello di verificare come un uso intelligente e mirato della tecnologia possa diventare un deterrente ai fenomeni di frode e, soprattutto, di prevenzione degli incidenti». La realizzazione dell`iniziativa è affidata all`Isvap, con finanziamento del governo, secondo quanto stabilito da un decreto del ministero delle Attività produttive. La sperimentazione prevede l`installazione gratuita, su alcune migliaia di autoveicoli, di un sistema di rilevazione satellitare con tecnologia Gps e Gprs, in grado di registrare i comportamenti di guida e di ricostruire con precisione il posizionamento e la dinamica degli incidenti stradali. CONSUMATORI: BENE SCATOLA NERA, ORA CALO TARIFFE – La scatola nera sulle auto sarà positiva se consentirà una «significativa diminuzione delle tariffe rc auto». E` l`opinione delle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, in merito all`avvio della sperimentazione della «clear box», decisa dal ministero delle Attività produttive e dall`Isvap. Una nota congiunta delle 4 organizzazioni segnala che, se la scatola nera permetterà di combattere le frodi e prevenire gli incidenti, il calo delle tariffe dovrà essere «sostanzioso, almeno superiore al 40%», portando un reale beneficio ai consumatori. Cosa che non è accaduta – ricordano le quattro sigle – con la diminuzione degli incidenti seguita all`introduzione della patente a punti, che ha portato vantaggi solo alle compagnie di assicurazione. Attenzione anche agli aspetti della privacy. «I dati in possesso delle compagnie – ammoniscono le associazioni – non dovranno essere utilizzati per nessun altro fine, se non quello assicurativo». Sull`argomento è intervenuta anche l`Adiconsum, che ha accolto con favore la sperimentazione, dando indicazioni sull`entità che dovranno avere i ribassi: il 10%, al netto delle spese di funzionamento, per l`rc auto, e il 50% per il furto e incendio. Questo perchè – sostiene il segretario generale Paolo Landi – «la clear box è un sistema di rilevazione satellitare che pone ostacoli ai furti di comodo». ANIA: VERIFICHEREMO RISULTATI – L`avvio delle prime installazioni della clear box, la scatola nera per le auto, è un progetto ben visto dall`Ania, l`associazione delle compagnie assicuratrici, che al termine della fase di sperimentazione verificherà se i risultati possano essere tali da contenere il costo delle tariffe rc auto. «E` un`iniziativa su cui il mercato ha fornito la sua collaborazione – spiega Vittorio Verdone, direttore auto dell`associazione – sia dal punto di vista organizzativo che per l`incentivazione». Le compagnie hanno infatti dato la loro disponibilità ad applicare sconti sulle tariffe come incentivo per l`installazione. Del resto, continua Verdone, «ci sono già imprese attive nel settore, con offerte di prodotti specifici».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ASSICURAZIONI
-
Tags: assicurazioni, Incidenti, isvap, privacy, rc auto, scatola nera, tariffe
