Arriva un nuovo cardiologo, rimane la carenza di medici
-
fonte:
- Cronache di Salerno
per il m5s il decreto di attuazione è illegale: non consultata la conferenza dei sindaci
POLLA. Dal primo aprile arriverà un rinforzo per l’ ospedale di Polla. La dottoressa Tiziana Miele prenderà servizio al “Luigi Curto” nel reparto di Cardiologia. La sua permanenza, per ora, all’ ospedale di Polla sarà per due mesi in attesa dell’ assunzione di ulteriori cardiologi tramite mobilità e concorso. Il nuovo medico arriva dall’ ospedale Santobono di Napoli. La situazione del numero dei medici di Polla è forse il principale problema del nosocomio con la mancanza di circa 60 medici per avere una struttura a “tutta forza”. Intanto gli attivisti penta stellati del Vallo di Diano esprimono dissenso e preoccupazione per quella che ritengono l’ ennesima riprova della assoluta marginalità a cui è relegata la classe politica che rappresenta il Vallo di Diano presso i centri decisionali regionali. «La Conferenza dei Sindaci – affermano – nell’ ambito territoriale dell’ Asl Salerno, in quanto organismo rappresentativo delle autonomie locali, ha il diritto -dovere di esprimere i bisogni socio sanitari delle comunità amministrate. La legge regionale 32/1994 statuisce che gli atti aziendali aventi ad oggetto i piani attuativi del Piano Sanitario regionale, devono preventivamente essere inviati alla Conferenza dei Sindaci per l’ acquisizione del parere obbligatorio di competenza. Poi ché il piano ospedaliero rientra nel Piano Sanitario, riteniamo che i cittadini del Vallo di Diano abbiano il diritto di sapere se tale parere preventivo è stato richiesto alla Conferenza dei Sindaci. Qualora, come pare, il decreto commissariale sia stato disposto senza acquisire il parere della Conferenza dei Sindaci dell’ A.S.L. Salerno, nonostante la disciplina in tema di commissariamento non deroghi alle regole di formazione dei Piani Sanitari, invitiamo i Sindaci del Vallo di Diano ed il presidente della Conferenza dei Sindaci ad esprimere il loro dissenso per un comportamento inqualificabile, offensivo da parte della Regione Campania, un comportamento che ripetiamo, ancora una volta, dimostra l’ estrema condizione di marginalità e la scarsa considerazione di cui godono i nostri rappresentanti politici presso le istituzioni che hanno il compito e la responsabilità di indirizzo e coordinamento sul territorio regionale. In conclusione. Ci chiediamo a cosa serva, quale funzione svolga nel concreto e come faccia ad essere credibile un organismo, la Conferenza dei sindaci, se, nonostante un preciso obbligo normativo, venga cosi clamorosamente ignorato». La sanità ed in particolare i provvedimenti che hanno riguardato l’ ospedale “Luigi Curto” di Polla continuano dunque ad animare il dibattito. Il Codacons, il Comitato Vallo a Difendere, l’ Associazione Popolo sovrano, l’ Associazione Giustizia Possibile intendono promuovere ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale al fine di «preservare l’ Unità Operativa Complessa di oculistica» e per «evitare che i servizi sanitari erogati dal Distretto 72 e quelli del presidio ospedaliero di Polla siano coordinati da una singola figura professionale». Un’ azione che si intende mettere in atto «qualora l’ iniziativa non avvenga da parte degli enti comunali o sovracomunali territoriali».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
