8 Maggio 2002

Arriva l?«assicurazione ricaricabile» per chi usa poco l?auto

Arriva l?«assicurazione ricaricabile» per chi usa poco l?auto



ROMA – A tempo, a chilometro. Oppure ricaricabile. La polizza Rc auto cambia volto nel tentativo di adeguarsi sempre di più al profilo del singolo assicurato. Così dopo la trovata anglosassone della «scatola nera», che registra gli spostamenti dell?auto e tara la polizza sul comportamento del guidatore, è la volta della polizza «ricaricabile», che si attiva tramite telefonino. La propone, a partire dal luglio prossimo a Milano e a Brescia (da settembre in tutta Italia), la Sara assicurazioni, la compagnia dell?Aci. Si parte dalla considerazione che ci sono almeno quattro milioni di italiani che usano l`auto meno di sei mesi l`anno. Se per una assicurazione tradizionale si pagano mediamente 400 euro l`anno, con Sarafree la spesa sarà di 200 euro di premio-base. In più però ci sarà una tariffa di 1,11 euro al giorno, solo quando l`auto è effettivamente in circolazione. Per attivare la copertura basta chiamare la compagnia con il telefonino entro le 22 del giorno precedente a quello dell?utilizzo della vettura e aspettare la conferma tramite Sms. Durante l`utilizzo della polizza, il cliente riceverà altri Sms con l`indicazione dei giorni di copertura utilizzati e dei restanti.
Al rinnovo della polizza, i giorni di ricarica non utilizzati passano all`anno successivo. Invece, se si superano i 200 giorni di attivazione, la polizza viene trasformata automaticamente in assicurazione tradizionale e senza costi aggiuntivi. E? previsto che il premio-base copra i rischi Rc auto con una franchigia di 5 mila euro.
Critiche alcune associazioni dei consumatori: «Non è questa la strada maestra per costruire un mercato assicurativo serio e rispettoso dei diritti degli assicurati – obiettano Adusbef, Codacons e Federconsumatori -. Per avere la macchina in garage, al box o al parcheggio fuori casa, l`assicurato paga», sostengono le associazioni dei consumatori, riferendosi alla franchigia che si annulla invece con una telefonata nei giorni in cui la vettura è in uso. Le stesse associazioni propongono di «attivare una sana concorrenza tra le compagnie assicurative e ridurre così gli elevatissimi costi delle polizze obbligatorie, le più care d`Europa».


In Gran Bretagna e Stati Uniti, ma anche in Italia, continua intanto la sperimentazione di formule alternative, basate sulla massima personalizzazione della polizza. In particolare il meccanismo, attivato grazie alle nuove tecnologie, punta a basare il costo dell?assicurazione sulla durata (sei mesi o un anno ad esempio), ma anche sul comportamento tenuto alla guida dal proprietario del veicolo. In Inghilterra è il caso della compagnia Norwich Union che fornisce in via sperimentale a 5 mila clienti una «scatola nera» elettronica, da collocare nell`auto, che registra (e trasmette alla «centrale» della compagnia via satellite) i dati sulla strada su cui si sta viaggiando, la velocità, le condizioni meteo, la distanza percorsa. Alla fine di ogni mese arriva a casa una bolletta con la cifra calcolata sull`uso effettivo. I clienti più virtuosi possono risparmiare, secondo le stime della compagnia, anch e il 70-80% rispetto a una polizza tradizionale.

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