29 Maggio 2014

“Arriva la TASI, caos per i contribuenti” di Dott.Stefano Ielmini

“Arriva la TASI, caos per i contribuenti” di Dott.Stefano Ielmini

Il prossimo 16 giugno sarà il
termine ultimo per pagare la TASI, la nuova imposta sui servizi indivisibili dei
comuni (stessa scadenza dell’IMU).

il Governo ha concesso alle
amministrazioni comunali il termine del 23 maggio per decidere quali aliquote
applicare.

Nei comuni che non hanno deliberato
nulla (ad. esempio Roma e Milano), la prima rata scadrà il 16
ottobre.

La TASI (che si paga anche sulla
prima casa)
è in pratica una nuova imposta nata per coprire il buco dell’IMU
abolita proprio sulle abitazioni principali.

IMU e TASI sono auto liquidate dal
contribuente ovvero il Comune (tranne rarissimi casi) non manda alcun conteggio
a casa.

I conteggi se li fa il
cittadino.

Come riportato dalla stampa nei
giorni scorsi, a oggi sono possibili fino a 
75.000 possibili diversi
conteggi su tutto il territorio nazionale!!!

Circa 2.000 comuni hanno deliberato
le aliquote, per gli immobili in questi comuni la scadenza è il 16
giugno.

Altri 6.000 comuni circa non lo ha
fatto e per questi immobili si pagherà il 16 ottobre.

Sono tenuti al pagamento i
proprietari, i titolari di immobili in leasing,
ma anche gli inquilini in
misura variabile (stabilita da ciascun comune) dal 10 al
30%.

Quale consiglio?

Verificare se il proprio comune ha
deliberato in merito alla TASI, e rivolgersi ad un Caf oppure ad un
professionista per il conteggio.

In alternativa cliccare su questo
link messo a disposizione per il fai da te:

http://www.amministrazionicomunali.it/imutasi/calcolo_imu_tasi.php

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