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14 Luglio 2007

Arriva la stangata d`estate sul gas: è protesta

Arriva la stangata d`estate sul gas: è protesta
Il Codacons: “Disagi per gli utenti alle prese con una spesa imprevista“.
È possibile comunque chiedere la rateizzazione dell`importo.
Bollette “pesanti“ recapitate alle famiglie monfalconesi a causa del conguaglio applicato da Iris

Nuova stangata sul gas per i monfalconesi. In questi giorni, i cittadini si sono visti recapitare a casa una spiacevole sorpresa: il “bollettone“ dell`Iris, con tanto di conguaglio relativo ai mesi precedenti in cui tutti erano ricorsi maggiormente all`utilizzo del metano. Ed è scattata la protesta: “Non si finisce di pagare una tassa che subito arriva un`altra mazzata: così non si può più andare avanti“. Il problema non è determinato dal pagamento in sè: infatti, se un tanto si è consumato, è giusto pagare il servizio. Quanto dall`inatteso rincaro dovuto al conguaglio. Gli utenti si aspettavano importi di qualche decina di euro, anche in virtù dell`inverno mite, e invece si sono visti addebitare somme di 150, 200 o più euro. In un periodo in cui la famiglia media monfalconese è sempre più costretta a spaccare il centesimo per non sforare dal proprio budget domestico, l`arrivo di un pagamento non preventivato nell`effettiva entità rischia di alterare gli equilibri del menage. Non è un caso, come riferisce il vicesindaco di Monfalcone Silvia Altran, che il Comune, per le fasce di popolazione particolarmente indigenti, abbia da tempo attivato un servizio di assistenza ad hoc, in grado di erogare aiuti economici per coprire i versamenti rimasti scoperti sugli affitti o su altri canoni. Intanto, però, la protesta si leva accorata: “In questi giorni – denuncia Francesco, un monfalconese di cui riportiamo solo il nome di battesimo – stanno piovendo a Monfalcone delle bollette spropositate. Personalmente mi sembra assurdo mandare, a luglio, un conguaglio relativo al periodo che va da gennaio a giugno di quest`anno. Ma so di persone che si sono viste recapitare conguagli relativi addirittura al 28 dicembre 2006. Il guaio – aggiunge Francesco – è che poi, se ci si vuole rivolgere a Iris per ottenere delle delucidazioni in merito, si deve sempre fare i conti con interminabili file agli sportelli di Monfalcone e Ronchi. Per ottenere cosa? Al massimo la rateizzazione del pagamento“. “Non bastava – afferma un altro monfalconese preoccupato – il “martellamento“ della raccolta differenziata dei rifiuti e il conseguente rincaro del 15% della tassa dell`immondizia. Le multiservizi, al momento di decidere gli importi e la configurazione delle tariffe, dovrebbero rendersi conto che c`è gente che lavora e che da sola deve tirare avanti la baracca: insomma, per molti è un dramma trovarsi a dover pagare 200 anzichè 50 euro per il gas. Non si arriva alla fine del mese“. Della protesta si fa portavoce il Codacons: “Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni su questo problema – afferma uno dei responsabili – e, in via generale, posso dire che c`è molto malumore a Monfalcone. Va detto, però, che il conguaglio, sotto il profilo giuridico è perfettamente legittimo, poiché se una persona ha registrato determinati consumi deve estinguere il corrispettivo pagamento. Tuttavia è innegabile che una tale situazione determina, specialmente in questo periodo di vacche magre, un notevole disagio per gli utenti. Il “bollettone“ crea grosse difficoltà nelle famiglie con figli, quindi il nostro consiglio è sempre quello di verificare l`entità dei conguagli rivolgendosi ai nostri sportelli perché la procedura non è affatto semplice. Stando alla carta dei servizi, la multiutility è tenuta per contratto a chiedere l`estinzione del versamento entro un certo periodo, quindi è bene osservare se il termine è stato rispettato“. Il Codacons non lesina critiche agli amministratori: “In un periodo in cui Iris fa acqua da tutte le parti, registrando passivi di gestione e trovandosi senza vertici dirigenziali, dopo le dimissioni di Gianfranco Gutty, gli amministratori dovrebbero il primo luogo farsi carico delle difficoltà dell`utenza, poiché non è corretto che sia sempre il cittadino a pagare. Serve una maggiore sensibilità nei confronti dei cittadini“. Ma l`amministrazione non ci sta alle critiche gratuite: “Il Comune – spiega il vicesindaco Altran – non ha mezzi diretti per intervenire sulle tariffe, peraltro stabilite dalla competente authority in un`ottica di trasparenza ed equilibrio. Però si è attivato assegnando, attraverso i Servizi sociali, degli aiuti economici alle famiglie in difficoltà. Non solo: ha nominato una commissione competente a verificare che le partecipate rispettino gli accordi fissati nella carta dei servizi: uno strumento a ulteriore difesa del cittadino. Va ricordato, infine, che abbiamo attivato, in via Valentinis 84, lo sportello energia di Agenda 21 che ogni mercoledì, dalle 16 alle 18, spiega ai cittadini come diminuire, attraverso semplici accorgimenti, i consumi energetici del 40%“. Tiziana Carpinelli.

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