10 Giugno 2010

Arriva la grande afa La metà dei Comuni senza piani anti caldo

MILANO – Da oggi è attesa la prima ondata di grande caldo: «per sei-sette giorni il termometro sfiorerà i 40 gradi al Sud e supererà i 30 al Centro-Nord», avvertono i meteorologi. Niente di eccezionale, gli ultimi anni ci hanno abituato a temperature record già nel mese di giugno. Se non fosse che dopo una primavera particolarmente instabile, quel balzo di due-tre gradi in più sul termometro sembrerà anche maggiore. Portandoci all’ improvviso in un clima da piena estate. Un’ entrata a piè pari che, dicono le associazioni dei consumatori con in testa il Codacons, ha lasciato impreparati molti Comuni: a loro spetta il compito di redigere le cosiddette anagrafi delle fragilità (la lista degli over 65 che necessitano di una particolare assistenza sanitaria e sociale) e di mettere a punto gli interventi necessari. Ma lo stesso ministero della Salute diramerà solo «oggi o al più tardi nei prossimi giorni» il piano operativo anti-afa. Al fresco A sinistra, i milanesi alla ricerca della tintarella e di un po’ di fresco all’ Idroscalo domenica scorsa (Fotogramma). A destra, Roma, Ara Pacis: una turista a piedi nudi nella fontana (Benvegnù) «Troppo tardi – denuncia il presidente del Codacons Marco Donzelli -, i primi caldi sono proprio i più a rischio». Il 1° giugno è stata pubblicata l’ ordinanza ministeriale per la tutela delle persone più a rischio che dà mandato ai Comuni di redigere gli elenchi. Non disponibili i dati di bilancio. Ma Donzelli segnala: «Meno del 50% dei Comuni italiani ha provveduto a compilare l’ Anagrafe della fragilità. Un fallimento che deve portare a una revisione del piano ministeriale, anche perché non prevede obblighi ma si limita a lanciare un generico allarme. Serve coinvolgere i medici di base». Oltre a loro il Comune di Milano ha reclutato medici volontari per assistere le 2.300 persone inserite nella sua anagrafe. E il sindacato della polizia penitenziaria Sappe ha messo in guardia sugli effetti «del grave sovraffollamento nelle carceri»: «Il caldo sta accelerando le proteste dei detenuti». Avverte Mario Giuliacci, del centro Epson Meteo: «Mentre in Sicilia e nel Sud si sfioreranno i 40 gradi, il Nord dovrà fare i conti con una forte umidità che porterà anche i primi temporali estivi». L’ afa si farà sentire soprattutto in città, ma dalla seconda metà del mese il tempo tornerà più stabile. «Dopo questa intensa ma breve ondata, le temperature scenderanno un poco. Un’ altalena che ci accompagnerà per tutta l’ estate».
 

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