Arriva Blizzard Altri due giorni di gelo record
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fonte:
- La Stampa
Arriva Blizzard Altri due giorni di gelo record
Il Sud dimenticato La protesta di Campobasso sbarca su Facebook: «Abbiamo muri di neve che superano i sei metri di altezza Siamo una Regione con pochi abitanti ma pur sempre una Regione. Fateci sentire molisani, fateci sentire italiani» CITTÀ Il rebus dei Tir Appello della Confederazione italiana agricoltori: «Bisogna assicurare la movimentazione delle merci su strade e autostrade Già ora la filiera agro-alimentare perde più di 50 milioni al giorno» AUTOSTRADE I treni ripartono Fs rassicura i passeggeri: «La circolazione ferroviaria si svolge in coerenza con il Piano Neve che prevede rallentamenti programmati e un’ offerta ridotta. Sono operative tutte le principali linee della rete italiana» FERROVIE Abruzzo in difficoltà Un mezzo spalaneve impegnato nel comune abruzzese di Avezzano Il sindaco dell’ Aquila ha chiesto lo stato d’ emergenza: «L’ ondata di gelo aggrava le criticità legate al sisma del 2009» Disagi su strade e mezzi di trasporto, black out, treni bloccati e ritardi. Qualcuno dovrà rispondere in tribunale per i disservizi causati dalla neve lo scorso fine settimane a Roma? Lo stabiliranno i giudici. La procura ha avviato delle indagini: è stato aperto un fascicolo – al momento senza ipotesi di reato e senza indagati – per far luce sul disastro di venerdì e sabato scorso, in particolare riguardo i problemi legati alla mobilità. Un atto dovuto, considerata la pioggia di esposti e denunce che hanno indotto il procuratore capo facente funzioni, Giancarlo Capaldo, a promuovere ulteriori accertamenti. E così – mentre le vittime registrate in tutto il Paese salgono a 46, e il Blizzard, la tormenta di neve in arrivo dai Balcani, si annuncia soprattutto al Centro, Emilia Romagna e Campania – la capitale (dove neve e gelo sono attesi da domani sera) si trova a fare i conti con un’ inchiesta giudiziaria. Tra i primi a rivolgersi ai magistrati, le associazioni dei consumatori: il Codacons e l’ Adoc hanno presentato in Procura un esposto in cui si tirano in ballo Comune, Protezione Civile, Anas ed Enel. Più nel dettaglio i presidenti di Adoc e Codacons, rispettivamente, Carlo Pileri e Carlo Rienzi si ritengono soddisfatti perché si potrà «fare chiarezza sulle cause e sulle responsabilità che hanno prodotto immensi disagi agli utenti». Il loro obiettivo? Verificare se è possibile contestare i reati di «interruzione dei pubblici servizi di trasporto, viabilità e sicurezza, omissione di atti d’ ufficio, falso in atto pubblico, danno all’ erario, danneggiamenti e procurato allarme, con l’ aggravante della colpa grave, in capo all’ amministrazione di Roma Capitale, nella persona del sindaco». L’ Adoc accusa il Campidoglio di essere intervenuto in ritardo «nonostante le nevicate fossero note sin dal 1° febbraio». Ma il sindaco Gianni Alemanno si dichiara tranquillo e convinto che l’ inchiesta sia «utile e opportuna». Osserva: «Le indagini contribuiranno a fare chiarezza sulle responsabilità dei disagi che hanno subito i cittadini romani per il maltempo, così come avevo proposto, sollecitando una Commissione di inchiesta sull’ accaduto». Ma non finisce qui. Nel mirino del Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) finisce anche Trenitalia, denunciata ieri «per interruzione di pubblico servizio e per i gravi danni e disagi subiti dai passeggeri dei sei treni rimasti bloccati per oltre 8 ore nell’ ultima settimana a causa del maltempo». E associazioni a parte, si mobilitano anche i cittadini, pronti a lanciare una class action contro Strade dei Parchi, concessionaria dell’ autostrada A24, e contro l’ Enel. Intanto continua a lievitare il numero delle vittime. Due persone sono morte per infarto nelle Marche mentre spalavano neve davanti alle loro abitazioni. Un settantenne è stato trovato senza vita in un casolare isolato e ricoperto dalla neve nelle campagne di Ariano, in Irpinia. Mentre un uomo di 49 anni è morto assiderato dopo essere caduto in una roggia nel centro di Manerbio in provincia di Brescia. A Milano, un’ ucraina di 62 anni è deceduta presso un capanno. Ancora incerta la causa del decesso ma la morte sembrerebbe causata dal freddo. E sempre il gelo potrebbe aver provocato la morte di un allevatore di 58 anni, trovato all’ interno della sua stalla nella periferia di Avezzano, in provincia dell’ Aquila. E in provincia di Frosinone è stata avviata un’ inchiesta per l’ infortunio in cui è rimasto ferito, folgorato, un operaio di una ditta che lavora per conto dell’ Enel mentre cercava di ripristinare la corrente nella zona colpita dalla neve. Tra le difficoltà nei trasporti, anche il funzionamento a singhiozzo della metropolitana torinese: quattro stazioni sono state allagate per lo scoppio delle tubature gelate. Alemanno è tranquillo: «Bene l’ indagine, dimostrerà di chi sono le responsabilità» 100 centimetri La neve attesa fra domani e sabato sui rilievi di EmiliaRomagna e Marche 2000 volontari Gli uomini della Croce Rossa già al lavoro in tutta Italia 114 km/h La velocità record raggiunta ieri dalle raffiche di vento in Veneto.
grazia longo.
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