21 Giugno 2022

ARMI AD UCRAINA: IL 30 GIUGNO IL CONSIGLIO DI STATO SI PRONUNCERA’ SUL RICORSO DEL CODACONS

    CONTESTATI MANCATO COINVOLGIMENTO DEL PARLAMENTO E SEGRETEZZA ATTI. ELENCO DELLE ARMI INVIATE ALL’UCRAINA SIA RESO PUBBLICO

     

    Il prossimo 30 giugno la IV sezione del Consiglio di Stato deciderà sul decreto del Governo che ha disposto l’invio di armi all’Ucraina. I giudici di Palazzo Spada si pronunceranno infatti sul ricorso presentato dal Codacons con cui si contesta la segretezza sugli atti imposta dal Governo e il mancato preventivo assenso del Parlamento.
    La fornitura di armi offensive all’Ucraina implica in qualche modo la partecipazione dell’Italia al conflitto bellico in atto, in piena violazione dell’art 78 della Costituzione che prevede che lo stato di guerra debba essere deliberato con legge formale del Parlamento – spiega il Codacons – Violato anche l’art. 11 Cost. in base al quale l’Italia ripudia la guerra anche come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Non solo. La segretezza imposta sul tipo di armi da destinare all’Ucraina impedisce di distinguere tra “armi di offesa” e “armi di difesa”, circostanza che porta alla violazione delle disposizioni che prevedono la delibera del Parlamento sulle operazioni di guerra da parte dello Stato Italiano. Per questo il Codacons chiede che l’elenco delle armi inviate all’Ucraina sia reso pubblico dal Governo.

     

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox