3 Maggio 2010

ARGENTINA: BOUDOU STIMA ADESIONE 60% NUOVA OFFERTA BOND

    IL CODACONS AVVISA I RISPARMIATORI: NON FIRMATE ALCUN DOCUMENTO CHE ESCLUDA LA POSSIBILITA’ DI FARE CAUSA ALLE BANCHE CENTINAIA DI SENTENZE OBBLIGANO LE BANCHE A RIMBORSARE I RISPARMIATORI INCAPPATI NEI BOND ARGENTINA

     
    “Anche se si accetta la nuova offerta di scambio proposta dallo Stato Argentino, non bisogna assolutamente firmare alcun documento che escluda le responsabilità delle banche e, quindi, la possibilità di intentare causa contro gli istituti di credito che hanno venduto bond argentina nel nostro paese”.
    Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando le affermazioni del ministro dell’economia argentino, Amado Boudou, oggi a Roma per presentare alla stampa la nuova offerta di scambio per i bond in default del paese.
    “Questo perché, indipendentemente dalle offerte più o meno convenienti dell’Argentina, rinunciare alla possibilità di fare causa alle banche equivale a perdere la possibilità di vedere riconosciuti i propri diritti contro quegli istituti bancari che, consapevolmente, hanno venduto titoli spazzatura” – prosegue Rienzi.
    Numerose sono infatti le sentenze ottenute in questi ultimi anni dal Codacons dinanzi ai giudici di tutta Italia. Sentenze che hanno palesemente riconosciuto le responsabilità delle banche, condannandole a rimborsare i risparmiatori ai quali avevano venduto titoli argentini senza fornire chiare informazioni circa i rischi dell’investimento.
    Proprio sulla vicenda dei bond argentina, domenica prossima all’interno della rubrica “I consigli dell’Avv. Rienzi” in onda su Raiuno, verranno fornite tutte le istruzioni per ottenere il rimborso dei risparmi investiti in tali titoli.
     

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