Argenta: pacifica iniziativa di protesta
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fonte:
- Il Resto del Carlino
L`ASSEMBLEA approva: il prossimo 3 aprile è in calendario una pacifica iniziativa di protesta per ottenere il rimborso dei risparmi e del prestito sociale. La proposta illustrata l`altra sera alla sala `Giardino` di Argenta da Valerio Cellini, il portavoce del Carspac-Comitato di rappresentanza degli ex soci sovventori della CoopCostruttori, è passata all`unanimità dei 300 presenti. Si parte alle 10 da piazza Garibaldi. Un corteo, con cartelli e striscioni alla mano, attraverserà a piedi il centro cittadino ed il mercato settimanale del giovedì. La dimostrazione imboccherà poi la strada statale 16 che subirà un rallentamento del traffico, per raggiungere la zona del centro commerciale `I Tigli`. SUL POSTO è previsto un sit-in nel piazzale davanti alla nuova sede della Costruttori. Al momento hanno assicurato la loro partecipazione Roberto Montanari del Partito democratico e Gabriele Venturini del Pdci-Sinistra Arcobaleno. Ma oltre al blocco stradale, il giorno dopo, il 4 aprile, è in vista anche un incontro col ministro in carica alle attività produttive Pierluigi Bersani del Partito Democratico. Che, nell`ambito del suo tour elettorale, farà tappa a Portomaggiore. Sono intervenuti il presidente della provincia di Ferrara Pier Giorgio dall`Acqua che ha sostenuto le tesi del Carspac, così come il sindaco Giorgio Bellini e la coordinatrice del Partito Democratico Marcella Zappaterra. Durante la discussione è emersa la proposta di aderire al Codacons consumatori con l`obiettivo di inoltrare un esposto in tribunale per scongiurare il decadimento dei termini processuali e la prescrizione di eventuali reati. HA SUGGERITO esposti in procura anche Gabriella Azzalli di Rinnovamento, che ha puntato l`indice sulla politica, invitando a ricercare “verità, giustizia e soldi“. Montanari fa del crac Costruttori un caso nazionale, ricorda gli attacchi subiti ad opera di un Donigaglia ai tempi d`oro e chiede ai commissari straordinari di accellerare le procedure amministrative. “Noi siamo ancora la vostra famiglia“ ha detto rivolto alla platea. Dal dibattito è emerso una linea comune: “Basta parole ma fatti: LegaCoop ha responsabilità e deve andare oltre gli sforzi fatti. La ferita non si rimargina con il 50% circa di risarcimento promesso entro la primavera 2009“. Dure le accuse ai dirigenti della Coop. Ma anche ai sindacati, istituzioni e partiti. Mentre si segnala la sparizione di alcuni manifesti del Carspsc affissi in luoghi pubblici.
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