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10 Aprile 2008

Ardea, crolla il cancello di una scuola, due feriti

Ardea, crolla il cancello di una scuola, due feriti
Il Codacons: “Una tragedia sfiorata“

La settimana scorsa due ragazzi di 14 anni sono caduti dal tetto di una scuola in via Stesicoro, a Casal Palocco e uno dei due liceali ha perso la vita. Ieri mattina, invece, nella succursale della scuola media `Virgilio` ad Ardea un cancello è crollato colpendo l`autista di una scuolabus e la mamma di un alunno. Secondo una prima ricostruzione del professore, fiduciario nella succursale, l`autista del pullman avrebbe spinto con troppa veemenza il cancello scorrevole. Dai primi accertamenti però è stato rilevato che il cancello non aveva il fermo, che avrebbe invece potuto evitare l`incidente. Proprio questo particolare è ancora tutto da chiarire. Sul posto hanno effettuato i rilievi i Carabinieri di Tor San Lorenzo. Il cancello è stato messo in sicurezza. L`autista del pullman e la madre di una studente hanno riportato alcune contusioni. In merito alla vicenda il Codacons dichiara: “Una tragedia sfiorata. Se invece di due adulti ci fossero stati 2 bambini le conseguenze sarebbero stata ben più gravi. Non è la prima volta, infatti – prosegue la nota – che cancelli uccidono bambini: nell`aprile 2007 era morta una bimba di sei anni per un pesante portone in legno, nell`aprile 2006 un bimbo di 4 anni era rimasto ucciso per un cancello in un agriturismo. Il Codacons da tempo sta denunciando che queste tragedie non sono un fatto isolato dovuto a circostanze fortuite ed eccezionali. Incidenti di questo tipo accadono di frequente. Non se ne parla solo perché non sempre si hanno conseguenze fatali. La ragione è sempre la stessa: una volta installati, nessuno controlla più i cancelli che invece richiedono manutenzioni periodiche. Spesso, ad esempio, si staccano dai cardini perché a lungo andare i perni finiscono per indebolirsi. Il problema è che in Italia si chiamano i tecnici solo dopo che si è verificato un guasto, ossia quando può essere anche troppo tardi. Che questo accada, però, anche in un edificio pubblico frequentato da bambini è inaccettabile. Per questo il Codacons chiede al ministero della Pubblica Istruzione, in accordo con gli altri ministeri competenti in materia, di emanare una circolare perché si effettuino controlli periodici sulla sicurezza dei cancelli, specie se di scuole o strutture aperte a minori di anni 14“.

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