10 Marzo 2021

ArcelorMittal: domani udienza Consiglio Stato su sospensiva (2)

 

(AGI) – Taranto, 10 mar. – L’ordinanza del sindaco fu allora impugnata al Tar Lecce da ArcelorMittal e da Ilva in amministrazione straordinaria. I giudici amministrativi prima hanno sospeso l’ordinanza, poi, nel giudizio di merito che si è concluso nelle scorse settimane, l’hanno confermata. ArcelorMittal, subito dopo la sentenza, ha chiesto al Consiglio di Stato di pronunciarsi subito sulla sospensiva, con un decreto monocratico del presidente di sezione. Questi, però, ha rinviato la decisione all’udienza collegiale dell’11 marzo rilevando che non ricorre nessun obbligo di fermata impianti per ArcelorMittal essendo ancora nei primi 30 giorni dei 60 prescritti dal Tar. Il Codacons annuncia oggi che interverrà in giudizio domani “per contrastare le istanze dell’azienda e chiedere ai giudici di confermare l’ordinanza del sindaco di Taranto, portando in udienza i dati sulla grave emergenza sanitaria e ambientale della città”. Per il Codacons, “se il Consiglio di Stato accoglierà la sospensiva chiesta da ArcelorMittal, bambini di Taranto non avranno alcun futuro, e la città sarà rigettata nel baratro, con i cittadini costretti a respirare ancora le micidiali emissioni nocive dell’acciaieria”. Secondo il Codacons, “non si tratta di opinioni, né di punti di vista, ma di fatti certi: le recenti indagini epidemiologiche condotte sul territorio, hanno accertato un aumento presso la popolazione residente di tumori al fegato, ai polmoni, alla pelle, alla tiroide, mentre per i bambini si registra un eccesso di ricoveri per leucemie e tumori del sistema nervoso”. “Senza contare – conclude il Codacons – tutti i disagi per la popolazione legati ai wind days, indetti anche per oggi e domani dall’Arpa – quando cioè i cittadini devono chiudersi in casa senza poter aprire le finestre a causa dell’inquinamento”. (AGI)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox