25 Febbraio 2020

«Apra, dobbiamo fare il tampone» Ma è una truffa

IL FENOMENO VENEZIA Fingono di essere medici e di dover fare il tampone a domicilio, ma in realtà è solo l’ ennesima scusa per raggirare gli anziani e fare razzia di contanti e gioielli. Nel Veneziano, casi di sciacallaggio connessi all’ emergenza coronavirus non ne sono ancora stati segnalati. Nel Padovano, però, altra zona rossa, sì. E così, autorità sanitarie e forze di sicurezza mettono in allerta i cittadini: i test per il virus non si fanno a casa, non aprite a nessuno che dica di essere un medico. Il fenomeno è stato segnalato anche dal Codacons: «Si tratta di sciacalli senza scrupoli, per tale motivo presenteremo un esposto a tutte le Procure della Repubblica del Veneto, chiedendo di aprire indagini sul territorio per i reati di truffa, violazione di domicilio e violenza privata, accertando i responsabili dei raggiri». Anche il Comune di Dolo ha voluto mettere in allerta i suoi concittadini: «Addirittura alcuni di questi personaggi hanno presentato falsi tesserini, sostenendo di essere stati inviati dall’ Ulss. Non aprite e chiamate subito i carabinieri. L’ altro fenomeno che ha fatto indignare cittadini e associazioni è quello legato ai rincari vertiginosi dei gel igienizzanti. «È vergognoso constatare che di fronte al panico ingenerato dalla diffusione nel territorio veneziano del coronavirus, vi siano persone che ne approfittano senza alcuno scrupolo. Stiamo parlando sia dei truffatori, che come al solito puntano le persone anziane per raggirarle con escamotage di ogni genere presentandosi come addetti alla sanificazione delle case, sia quei rivenditori che hanno triplicato, quadruplicato o quintuplicato i prezzi di alcuni prodotti, come l’ amuchina», attacca Carlo Garofolini, presidente dell’ Adico. Fra sabato e domenica l’ amuchina, spiega, era totalmente introvabile nei supermercati e nelle farmacie di Mestre e della sua cintura urbana. «Intanto portali di vendita on line offrono il prodotto che solitamente costa pochi euro, a prezzi incredibili, anche 110 euro per quattro confezioni da 80 millilitri». Adico invita i cittadini a contattare e a segnalare qualsiasi abuso (truffe o speculazioni economiche) perpetrato in questo delicato periodo. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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