20 Gennaio 2007

Approda anche in provincia di Perugia la raccolta firme di Coldiretti

Approda anche in provincia di Perugia la raccolta firme di Coldirette per promuovere la carta d`identità dei cibi locali (si parte con l`olio d`oliva) ed emarginare gli “agro-pirati“. E per avvicinare ulteriormente i produttori ai consumatori, gli agricoltori andranno “a lezione“ da Adiconsum, Codacons e Federconsumatori. Nel primo caso, “si punta – come spiega il presidente di Coldiretti Perugia, Agostino Benedetti – a promuovere trasparenza e consapevolezza degli acquisti chiedendo, tramite la raccolta firme (in 17 uffici della provincia, ndr), l`attuazione della legge 204/04 affinché sulle etichette dell`olio di oliva sia riportata l`origine della materia prima impiegata“. Si stima infatti che una bottiglia su due presente sugli scaffali di negozi e supermercati della regione contenga olive straniere. “Un modo per valorizzare e tutelare il territorio contro lo scippo di nomi e prodotti operato dall`agropirateria e proteggere l`intera filiera“. Nel frattempo, sei imprese olivicole dell`Aprol stanno sperimentando un progetto che prevede la possibilità di conoscere la storia dell`olio che si va a comprare inviando via sms un codice riportato sulla bottiglia. Contente le associazioni dei consumatori che collaboreranno con Coldiretti anche per due cicli di lezioni (da fine febbraio) agli agricoltori. “Si parlerà di come progettare il rapporto con i consumatori – spiegano dal Codacons – illustrando le loro esigenze in relazione a qualità, prezzi e aumenti“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this