5 Giugno 2020

SCANDALO APPLE: OBSOLESCENZA PROGRAMMATA PER GLI iPHONE!

    IL CODACONS LANCIA INIBITORIA DI MASSA EX CODICE CONSUMO PER FAR OTTENERE  IL RISARCIMENTO DEL DANNO A TUTTI I POSSESSORI DI IPHONE!

    Il Tar del Lazio conferma che l’invito di Apple ai consumatori a procedere alll’aggiornamento  del sistema operativo iOS 10 era illegittimo perchè non informava dell’inevitabile conseguente perdita di prestazioni e di funzionalità degli smartphone.

    Se possiedi un iPhone 6, 6 plus, 6s, 6s plus, aderisci all’iniziativa del Codacons e scarica la diffida  per chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa dell’obsolescenza programmata del tuo dispositivo. Con tale diffida, potrai anche segnalare al Codacons la tua posizione al fine partecipare all’azione inibitoria di massa dell’Associazione volta a  far cessare ad Apple tutti i comportamenti costituenti obsolescenza programmata e a richiedere i relativi indennizzi.

    I FATTI

    L’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato, con provvedimento 27365/2018, ha  accertato che la Apple ha realizzato pratiche commerciali scorrette in violazione degli artt. 20, 21, 22 e 24 del Codice del Consumo in relazione ad alcuni aggiornamenti del firmware dei cellulari che hanno provocato malfunzionamenti e ridotto le prestazioni dei dispositivi, al fine di invogliare gli utenti a cambiarli più frequentemente. In altri termini:  obsolescenza programmata.

    Secondo l’Autorità Apple, mediante l’insistente richiesta di effettuare il download del sistema operativo iOS 10 e i successivi aggiornamenti ai possessori  di iPhone 6/6plus/6s/6splus, ha indotto i consumatori ad installare aggiornamenti su dispositivi non in grado di supportarli, senza fornire adeguate informazioni, né alcun mezzo di ripristino delle originarie funzionalità dei prodotti.

    In particolare, la società americana ha insistentemente proposto, dal settembre 2016, ai possessori di vari modelli di iPhone 6 (6/6Plus e 6s/6sPlus rispettivamente immessi sul mercato nell’autunno del 2014 e 2015), di installare il nuovo sistema operativo iOS 10 sviluppato per il nuovo iPhone7, senza informare delle maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti – quali spegnimenti improvvisi – che tale installazione avrebbe potuto comportare. Per limitare tali problematiche, Apple ha rilasciato, nel febbraio 2017, un nuovo aggiornamento (iOS 10.2.1), senza tuttavia avvertire che la sua installazione avrebbe potuto ridurre la velocità di risposta e la funzionalità dei dispositivi. Inoltre, Apple non ha predisposto alcuna misura di assistenza per gli iPhone che avevano sperimentato problemi di funzionamento non coperti da garanzia legale, e solo nel dicembre 2017 ha previsto la possibilità di sostituire le batterie ad un prezzo scontato.

    Avverso la decisione dell’Agcm Apple ha proposto ricorso al  Tar del Lazio, il quale, con sentenza n. 05736/2020 del 29.05.2020, lo ha respinto, confermando l’illiceità della pratica commerciale posta in essere dalla società, lesiva dei diritti degli utenti. Una grande vittoria per i consumatori, che ora potranno chiedere il risarcimento dei danni subiti per il difetto di funzionamento dei propri iPhone 6, 6 plus, 6s, 6s plus in seguito all’aggiornamento  del sistema operativo iOS 10. 


    L’AZIONE DEL CODACONS

     

    Considerata l’estrema gravità della vicenda e l’importante riconoscimento del Tar del Lazio che ha confermato l’illiceità dell’ obsolescenza programmata, il Codacons ha deciso di attivarsi concretamente per la tutela di tutti i consumatori coinvolti, mettendo a disposizione una diffida per richiedere ad Apple il risarcimento dei danni subiti a causa del malfunzionamento del proprio iPhone.

    L’Associazione, inoltre, ha avviato un’azione inibitoria  ex 140 del codice del consumo volta a  far cessare ad Apple tutti i comportamenti costituenti obsolescenza programmata e a richiedere i relativi indennizzi. Scaricando il modulo di diffida, potrai anche segnalare al Codacons la tua posizione per partecipare all’azione inibitoria di massa.

    PER ADERIRE

    Se anche tu possiedi un Iphone 6, 6 Plus, 6s, 6s Plus, e vuoi agire per tutelare i tuoi diritti ed ottenere il risarcimento dei danni subiti, puoi aderire all’iniziativa cliccando sul tasto PayPal di seguito.

    Una volta concluso il pagamento sarai reindirizzato in automatico alla compilazione del form d’iscrizione; se questo non dovesse accadere, clicca su “torna sul sito del venditore” per completare la procedura di iscrizione e scaricare il modulo.





    È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 89349955 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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