22 Dicembre 2012

Apple multata dall’ Antitrust italiana per 200.000 euro per pratiche scorrette

Apple multata dall’ Antitrust italiana per 200.000 euro per pratiche scorrette

 

Codacons e Federconsumatori hanno lanciato la raccolta di firme per promuovere una class action ROMA – L’ Antitrust italiano infligge alla Apple una nuova multa da 200mila europerpratiche scorrette ai danni dei consumatori non avendo rispettato la norma dei due anni di garanzia sui prodotti venduti. Maintantol’ Antitrust europeoapre un nuovo capitolo nella guerra legale sui brevetti tra il colosso di Cupertino e Samsung, avviando una indagine sul gruppo sudcoreano per sospetto «abuso di posizione dominante». Per Apple si chiude così una giornata complessa iniziata con la decisione dell’ Authority italiana di ar chiviareilprocedimentodiinottemperanza, avviato in estate, dopo aver constatato che dal 10 novembre il gigante statunitense sta rispettando le norme di garanzia sui propri prodotti. Da qui la decisione di comminare una multa da 200.000 euro che però ha fatto insorgere le associazioni dei consumatori: la sanzione è «irrisoria», contestano Codacons e Federconsumatori che hanno ha lanciato una raccolta firme per avviare una «Class Action che consentirà ai consumatori di vedersi restituire le somme che sono stati costretti a sborsare per l’ acquisto di un prodotto di estensione della garanzia», ossia «l’ inutile Apple Care Protection Plan». La vicenda era partita il26 giugno scorso quando l’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva avviato il procedimento di inottemperanza. Secondol’ Antitrust, dal 28 marzo di quest’ anno e fino al 1 0 novembre «il gruppo non ha sostanzialmente tenuto conto del precedente provvedimento dell’ Autorità: il 21 dicembre dello scorsoannoApple era stata infatti multata con sanzioni per 900mila europerchè aveva dato informazioni in sufficienti e confuse ai consumatori sulla garanziabiennale di conformità da parte del venditore, ne aveva ostacolato l’ eserciziolimitandosi a riconoscere la sola garanzia del produttore di un anno, e aveva indotto in confusione gli acquirenti inducendoli a sottoscrivere un contratto aggiuntivo (Apple Care Protection Plan) che si sovrapponeva in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo» . Oltre alle multe, il provvedimento dava tempo al gruppo Usa di adeesi alle norme del Codice del srumo entro il 28 marzo. «Per non avere ottemperato a quella delibera, entro il termine stabilito», l’ Antitrust ha deciso ora sanzioni per complessivi 200mila euro. Quanto alla battaglia Apple-Samsung, è intervenuta la Commissione Ue per il ‘sospetto’ che le ingiunzioni di Samsung contro Apple in Europa per i suoi ‘brevetti essenziali’ legati agli standard della telefonia mobile può costituire un «abuso di posizione dominante». Se infatti il ricorso alle ingiunzioni è possibile in caso di violazione dei brevetti, questa «può essere abusiva» per Lurto riguarda quelli essenziali. ontre giorni fa, Samsung aveva ritirato le ingiunzioni in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Olanda e oggi il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia ha rimarcato che «non conviene abusare dei diritti sulla proprietà intellettuale se sono essenziali per gli standard industriali che portano vantaggi a imprese e consumatori». E visto che Apple vuole negoziare con Samsung una licenza per l’ uso di questi standard di base per gli smartphone, «il ricorso alle ingiunzioni può essere assimilato a unapraticaanticoncorrenziale».

 

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