Apparecchi per risparmiare corrente elettrica «Evitate l’ acquisto, rischia d’ essere una truffa»
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fonte:
- Messaggero Veneto
MORSANO Uomini e donne che si fanno avanti per conto di Enel chiedendo un contributo per l’ acquisto di un apparecchio in grado di far risparmiare agli utenti i consumi di energia elettrica: sta succedendo in questi giorni tra Morsano e San Michele al Tagliamento. I sedicenti venditori si sono presentati anche nel bar di Mussons, proponendo l’ acquisto di un marchingegno del costo di 90 euro da applicare vicino alla caldaia. «Ovviamente – riferiscono i gestori – abbiamo rifiutato l’ offerta. Anzi, abbiamo telefonato sia all’ Enel sia ai carabinieri. All’ Enel ci hanno risposto che nessuno è autorizzato a passare casa per casa a chiedere soldi. I carabinieri hanno detto che la nostra non era la prima segnalazione di presunte vendite porta a porta». A questo punto pare quasi scontato che si tratti di una tentata truffa e che abbia preso di mira soprattutto i residenti anziani. Al bar di Mussons, esercizio pubblico dove i presunti venditori non si sono fatti alcuno scrupolo di presentarsi dopo aver bussato alle porte di diverse abitazioni, si sono affacciati in tre, due uomini e una donna, per vendere un oggetto sulla cui funzione è legittimo nutrire dubbi. Per questo motivo, la titolare del bar, ringraziandoli comunque per l’ offerta, ha deciso di non acquistare alcunché. Decisone che a conti fatti è stata indovinata, visto che poi ha scoperto, chiamando l’ Enel, che nessuno dei loro dipendenti è autorizzato a effettuare proposte di vendita porta a porta. Pare che a Mussons si siano presentati millantando anche di essere tecnici del gas e che siano passati anche nelle recenti giornate di festa. Di questi fatti nello specifico, accaduti tra la fine del 2011 e i primi giorni del 2012, è stato informato anche il Codacons. Vitto Claut, presidente regionale dell’ associazione a difesa del consumatore, raccomanda: «Mai aprire la porta e dar corda a sconosciuti che propongono la vendita di accessori per risparmiare sul riscaldamento o quant’ altro – consiglia Vitto Claut -. Era da qualche tempo che non ricevevamo simili segnalazioni, tuttavia in autunno c’ erano stati diversi casi simili, che ci avevano indotto anche a presentare un esposto alla magistratura». (r.p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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