“Apocalypto“ vietato
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fonte:
- Il Giorno
“Apocalypto“ vietato
ROMA Contrordine: il Tar del Lazio ha imposto il divieto ai minori di 14 anni per “Apocalypto“, il nuovo violentissimo film di Mel Gibson ambientato negli ultimi anni dell`impero Maya, fino ad ora soltanto “sconsigliato“ su indicazione del ministro Rutelli dopo le numerose proteste contro la commissione di censura che non aveva posto alcun divieto ai minori. IL TAR ha così accolto un ricorso d`urgenza del Codacons che contestava al film l` eccessiva violenza dettagliando accuratamente in una lunga lista sgozzamenti, spargimenti di sangue ed efferatezze di ogni genere. Intanto, nel fine settimana il film è stato visto da circa 350.000 persone (tra cui potenzialmente anche dei minori) risultando il secondo incasso del week end solo dopo il nuovo James Bond “Casino Royale“. Il divieto, adottato riconoscendo i presupposti dell` estrema gravità ed urgenza, è però provvisorio: il caso sarà discusso nuovamente in camera di consiglio tra una decina di giorni, il 17 gennaio. IL DIRETTORE generale per il cinema del Ministero Beni Culturali Gaetano Blandini sottolinea la rapidità dell` intervento, partito quasi in tempo reale con comunicazioni al ministero degli Interni per le prefetture, all`Agis e all`Anica dove ci sono le associazione dei distributori e degli esercenti. Lo stesso Blandini ricorda come sia la prima volta che un tribunale amministrativo dispone il divieto per un film, spiegando che questa volta il giudice ha ritenuto di accogliere le istanze di un`associazione di categoria come quella dei consumatori del Codacons. In passato era accaduto, all`inverso, che i produttori ricorressero al Tar contestando decisioni restrittive della Commissione. Ad esempio per “Pulp Fiction“, Cecchi Gori si appellò contro il divieto ai minori di 18 anni stabilito per la pellicola; il Tar confermò il giudizio della Commissione e Cecchi Gori ricorse al Consiglio di Stato che ridusse ai 14 anni il divieto. Stefano Dammicco, amministratore delegato della società che distribuisce “Apocalypto“ (la Eagle Pictures), prende atto della decisione del Tar ricordando però che contrasta con quella della Commissione Censura, “unico organo ufficiale ritenuto idoneo ad imporre o meno un divieto ai minori“. PLAUDE alla decisione del Tar il presidente dell` Osservatorio sui Diritti dei Minori Antonio Marziale che però sottolinea come rimanga “il nodo del perché la commissione censura non abbia provveduto a vietare il film preventivamente e, a questo punto, la stessa ragione d`essere di determinati organismi“. E intanto al ministero Beni Culturali già si pensa a un ddl che renda “più seri i meccanismi di tutela dei minori“. NELLA CLASSIFICA Cinetel degli incassi del weekend “Apocalypto“, venerdì al suo contestato debutto in Italia, si è piazzato secondo fra i film più visti, con un incasso di 7.733 euro in 316 sale per un totale di quasi 2 milioni e mezzo. Primo in classifica, il nuovo 007 “Casino Royale“, con 7.784 euro nelle 407 sale monitorate da Cinetel, per un incasso totale di oltre 3 milioni di euro.
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