Apocalypto “sconsigliato“ ai minori
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fonte:
- la Repubblica
Apocalypto “sconsigliato“ ai minori
Rutelli: “Devono essere accompagnati. E la legge sulla censura va cambiata“
ROMA – “Apocalypto“ di Mel Gibson passerà alla storia come film “sconsigliato“ ai minori. Non censurato, ma sconsigliato perché laddove la commissione, deputata a giudicare il film, non ha posto divieti scatenando aspre critiche, è intervenuto il ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli. “Abbiamo chiesto alla Eagle di invitare gli esercenti a impedire l`ingresso nelle sale ai minori non accompagnati“. Gli esercenti avviseranno il pubblico della crudezza di alcune scene e raccomanderanno la presenza di un genitore o di un maggiorenne, qualora un adolescente insistesse per entrare al cinema. Ma il film non è vietato e la Eagle sottolinea: “Nessuno potrà impedire a un minore l`accesso in sala“. Soluzione all`italiana. Preceduto da critiche feroci e divertite, “Apocalypto“ esce oggi in 300 sale: gli esercenti Anem e Anec hanno invitato i cinema associati “a sconsigliare la visione del film ai minori di 14 anni non accompagnati“. I cinema saranno tappezzati di avvisi, e la curiosità intorno al film cresce. C`è grande attesa anche a Matera, dove Gibson girò “The Passion“, altro saggio sulla violenza. Per Rutelli “va profondamente rivisto il meccanismo della censura: è una legge che ha 45 anni e non sono riusciti a cambiarla ministri, governi e legislature. La minaccia non è più il nudo, ma la violenza e l`efferatezza che i minori incontrano su Internet e nei videogiochi. Il problema riguarda in modo residuale le sale. è inutile ricordare che in tutti i siti le immagini più cliccate sono quelle dell`impiccagione di Saddam Hussein, molto più traumatizzanti della scena di un film. Quello che posso fare io è una proposta legislativa, per studiare una nuova composizione della commissione“. Ed è critico sulla decisione di non vietare il film. “Mi sorprende che abbia prevalso una motivazione di ordine storico. I commissari hanno sicuramente sottolineato questo aspetto, che però non esclude l`impatto psichico sui minori. E hanno sottovalutato anche l`impatto sul pubblico televisivo, visto che il film, senza divieti, potrà andare in onda“. Ma Stefano Dammicco, amministratore delegato della Eagle, rassicura: ““Apocalypto“ sarà trasmesso in prima serata in una versione opportunamente tagliata“. Intanto il Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori, presenterà un ricorso al Tar del Lazio contro il mancato divieto ai minori. E la polemica non si spegne: psicologi e politici fanno fronte unico. “La quarta sezione deve rivedere la decisione“ chiede Anna Serafini (Ds), presidente della commissione bicamerale per l`Infanzia. “è vero che la legge è inadeguata ma intanto occorre ritornare su quella decisione che lede profondamente qualsiasi concezione di tutela dei minori dalla violenza e fa torto grave al nostro paese“. “Le famiglie non possono essere lasciate da sole, serve un maggior investimento educativo sui contenuti“ afferma il ministro delle politiche per la famiglia Rosy Bindi, che precisa: “Non ho visto “Apocalypto“, né ritengo la censura lo strumento elettivo per accompagnare i bambini nella difficile strada che li porterà a distinguere il bene dal male. Mi chiedo però quale timidezza culturale porti l`Italia a non fare un uso sapiente degli strumenti di valutazione e vigilanza sull`eccesso di violenza nei film“. Anche Maurizio Paniz (Forza Italia) e Riccardo Villari (Unione) hanno inoltrato richiesta alla commissione perché riveda il giudizio sul film, “peraltro già interdetto ai minori in altri Paesi“. E Villari si rivolge al Commissario Europeo alla Società dell`Informazione e ai media, Viviane Reding, chiedendo che la Commissione Europea “valuti con accuratezza“ il mancato divieto. Il capogruppo dei Verdi in commissione Cultura alla Camera, Roberto Poletti, non ha dubbi: “Chiedo l`azzeramento per manifesta incapacità di tutelare gli interessi dei minori e dei cittadini della quarta sezione della commissione di revisione cinematografica che ha giudicato “Apocalypto““.
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