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19 Luglio 2006

Aperte le comunali. «Medicinali, no alla vendita nei supermercati»

Oggi chiuse le farmacie


Aperte le comunali. «Medicinali, no alla vendita nei supermercati»



ROMA Niente farmaci oggi. Chi ne avesse bisogno deve cercare le faramcie comunali. I farmacisti di Federfarma (la federazione che raccoglie i titolari privati di farmacie) terranno, infatti, le saracinesce abbassate per protestare contro il decreto Bersani che prevede tra l`altro di vendere i farmaci da banco o senza l`obbligo di prescrizione medica anche «fuori dal circuito delle farmacie». Dopo i tassisti, oggi è la volta dello stop alla vendita delle medicine farmaci. Il decreto sulle liberalizzazioni, scrive Federfarma «favorisce i grandi gruppi economici e le grandi catene distributive commerciali, indebolisce e toglie efficienza al servizio farmaceutico e spiana la strada ad una sanità controllata da pochi soggetti che operano con finalità speculative e di mero profitto. Espropria il ministero della salute di ogni decisione a proposito dei farmaci da vendere fuori farmacia». Federfarma minaccia altre azioni di lotta e di protesta che saranno decise il 21 luglio prossimo dall`assemblea. Il servizio, comunque, sarà garantito dalle farmacie di turno, i cui elenchi sono disponibili presso le Asl. Aperte, invece, le farmacie comunali. Il governo ieri ha rivisto in parte il decreto competitività, depositando in Senato alcuni emendamenti. I farmacisti dovranno essere presenti nelle aree per la vendita di farmaci nei supermercati. Nella precedente versione la norma parlava solo genericamente di «assistenza» del farmacista in quelle aree, ora viene introdotta appunto la «presenza» e l`assistenza diventa «personale e diretta al cliente». INCONTRO ORDINE FARMACISTI-MASTELLA SUL DECRETO BERSANI – Un incontro tra la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e il ministro della Giustizia Clemente Mastella per un confronto sui contenuti del decreto legge sulla competitività, responsabile del malcontento tra i professionisti del settore. A darne notizia è la stessa Fofi in una nota. CITTADINANZATTIVA: SCIOPERO PENALIZZA ANZIANI E SOGGETTI DEBOLI – Un adesivo con la scritta: «Oggi, 19 luglio 2006, non mi sono potuto curare. Grazie per lo sciopero!». E` quello che Cittadinanzattiva distribuirà ai cittadini. CODACONS: DENUNCEREMO I FARMACISTI – Il Codacons, associazione dei consumatori, stigmatizza lo sciopero dei farmacisti, e promette denunce per interruzione di pubblico servizio.



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