20 Aprile 2020

Anziano morto alla Rsa di Merate Anche un esposto del Codacons

Una morte definita “sospetta” a Merate sulla quale la Procura di Lecco viene chiamata ad avviare i necessari accertamenti. La denuncia parte dal Codacons, cui si sono rivolti i familiari di un paziente di 90 anni ricoverato presso la Rsa “Frisia” e deceduto lo scorso 29 marzo. I parenti della vittima sostengono che, a partire dal 17 marzo l’ anziano aveva iniziato a mostrare sintomi riconducibili al contagio d Covid-19, con febbre e difficoltà respiratorie; ma nonostante le richieste dei familiari, l’ uomo non sarebbe stato sottoposto a tampone. Le condizioni di salute del paziente sono peggiorate; il 20 marzo i parenti dell’ uomo hanno contattato i vari numeri telefonici messi a disposizione dagli organi sanitari della Lombardia, richiedendo con insistenza il tampone, che tuttavia sarebbe stato negato. Il 29 marzo il paziente, stremato dalla malattia, è spirato presso la struttura, e nessun tampone sarebbe stato eseguito post mortem. Il decesso, secondo i parenti e secondo il Codacons, solleverebbe più di un dubbio circa le condizioni di degenza del paziente, le cause del contagio, l’ assenza di tamponi e le misure di prevenzione adottate. Di qui l segnalazione alla Procura della Repubblica di Lecco, chiamata ad accertare cause e responsabilità del decesso. Il Codacons ricorda infine che è possibile segnalare casi sospetti, ritardi ed omissioni nelle cure sanitarie, attraverso l’ apposito questionario pubblicato sul sito www.codacons.it.

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