Anziani muoiono nell’ ora più calda un uomo di 71 anni di livorno e una donna di 70 anni di perugia sono stati stroncati da un malore intorno a mezzogiorno.
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fonte:
- il Tirreno
un uomo di 71 anni di livorno e una donna di 70 anni di perugia sono stati stroncati da un malore intorno a mezzogiorno.
di Giovanni Parlato wTIRRENIA Due persone anziane, un uomo e una donna, sono decedute a Tirrenia fra poco prima delle 12 e le 12,30, a poco più di un chilometro di distanza e con quasi le medesime modalità. Una giornata, quella di ieri, di gran caldo e proprio l’ elevata temperatura potrebbe avere contribuito ad aggravare le loro condizioni di salute. Ambedue avevano lasciato l’ ombrellone per trovare refrigerio in acqua. Si sono immerse a pochi metri dalla riva. In acqua hanno accusato un malore e, purtroppo, non è stato possibile salvarli. Il primo decesso è avvenuto al bagno Maddalena di Tirrenia prima delle 12 (la telefonata al 118 è delle 11.50). Rino Moroni, 71 anni, livornese,una vita di lavoro alla Camera di commercio labronica, era andato al mare con la moglie al bagno Delfino. La giornata di ieri era molto calda e afosa. L’ uomo ha detto alla moglie che sarebbe andato a fare il bagno. L’ anziano ha fatto qualche bracciata e poi si è sentito male restando a galla a pancia in su. Il corpo è stato trasportato dalla corrente verso il vicino Maddalena dove sulla torretta era in servizio il bagnino Francesco Menichetti. «L’ ho visto e dapprima mi aveva dato l’ impressione che stesse a galla facendo il morticino. Invece, il corpo era fermo e ho capito che bisognava intervenire subito. In quel momento, stava accorrendo la moglie che ha iniziato a urlare “bagnino, bagnino”». Francesco Menichetti e l’ altro bagnino Antonino La Macchia si sono precipitati in mare. Il corpo dell’ anziano era all’ altezza delle boe bianche, quindi abbastanza vicino. È stato riportato sulla riva e sottoposto dai due bagnini a tutte le operazioni di rianimazione. «Abbiamo provato subito col defibrillatore comprato proprio il giorno prima – continua ancora il bagnino Menichetti – poi con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. Abbiamo continuato con il massaggio non so per quanto tempo, fino a quando sulla spiaggia è arrivato il medico del 118». Tutto questo di fronte alla moglie, Laura Pagni, che, disperata, stava assistendo al tentativo di rianimare il marito. E il medico, quando è giunto, non ha potuto fare altro che constatare che l’ uomo era deceduto da una quindicina di minuti. Purtroppo, il corpo dell’ uomo è rimasto sulla riva fino alle 15,15 quando è stato rimosso da un mezzo della Svs di Livorno. L’ altro decesso è avvenuto al bagno Mary, dopo mezzogiorno. La donna, Serenella Venturi, 70 anni di Perugia era in vacanza all’ hotel Continental. Anche in questo caso, la donna, si è immersa in acqua accusando un malore. È stato il bagnino del Mary a soccorrerla e a cercare di rianimarla, ma ogni operazione per riportarla in vita è stata vana così come ha poi tentato di fare il medico del 118. La donna era in vacanza a Tirrenia insieme al marito e la coppia sarebbe rimasta fino a sabato prossimo. Il marito non era in spiaggia al momento della tragedia ed è stato avvisato successivamente. Al bagno Maddalena, sono intervenuti i carabinieri, mentre al bagno Mary i poliziotti per comunicare le modalità del decesso alla Procura al fine dell’ autorizzazione alla rimozione dei cadaveri. Su questo doppio decesso, è intervenuto il Codacons. «Pisa – si legge nella nota – è uno degli oltre 8mila comuni italiani nei quali non è attivo il sistema di previsione allarme meteo e nei quali non è prevista la cosiddetta “Anagrafe della suscettibilità” per censire le persone più sensibili all’ aumento delle temperature, attiva in appena 25 località».
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