Anziani morti nelle Rsa il Codacons rilancia
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fonte:
- l`Adige
«è una strage, segnalare tutti i decessi» upipa nomina gli avvocati: no diffamazioni
«Quella che si è consumata nelle Rsa di tutta Italia, con particolare riguardo la Nord, è stata una strage che non può rimanere impunita. Per questo stiamo intervenendo presso le procure di tutto il Paese là dove ci sono stati morti. Anche in Trentino». Sono parole pesanti quelle espresse all’ Adige dal presidente nazionale del Codacons, Carlo Rienzi. «Deve essere fatta piena chiarezza su ogni singolo decesso avvenuto in Rsa per Covid 19. Così come va fatta piena luce su tutte le vittime morte in casa di cui la protezione civile non ci dà i numeri, nonostante le richieste nostre e di tutta la stampa. Molti pazienti, spesso anziani, sono morti tra le mura domestiche convinti che a casa sarebbero stati curati e trattati meglio che sul corridoio di un ospedale. In realtà sono stati abbandonati al loro destino. Molti non sono sopravvissuti, ma non ci vogliono dire quanti». Sulle vittime da Covid 19 il Codacons in Trentino ha presentato due esposti: un primo, il 9 aprile, generico con cui l’ associazione chiedeva di accertare «eventuali e presunte carenze ed omissioni da parte degli enti locali e delle strutture sanitarie nella cura dei soggetti affetti da Covid 19». Una settimana dopo il Codacons in un secondo esposto rilanciava chiedendo di indagare su contagi e decessi registrati presso la Rsa Ledro e Apsp Santo Spirito di Pergine. I reati ipotizzati, tutti da dimostrare, sono addirittura di epidemia e di omicidio volontario plurimo sotto il profilo del dolo eventuale. L’ associazione sollecita i familiari degli anziani defunti nelle Rsa a compilare una sorta di questionario. «A loro consigliamo – spiega Stefano Zerbi del Codacons nazionale – di presentare il documento alla competente procura della Repubblica e di trasmetterlo anche a noi. Daremo una prima valutazione per verificare se ci sono gli estremi per intraprendere un’ azione legale». Il questionario, pubblicato anche online dal sito del Codacons, pone una quindicina di domande per verificare la tempestività dei soccorsi e poi delle cure; i sintomi; l’ eventuale ricovero con relativi esami e terapie o la permanenza in casa; le circostanze del decesso. «Le segnalazioni di morti in Rsa per Covid 19 stanno iniziando ad affluire – spiegano i vertici dell’ associazione – soprattutto dalla Lombardia, in particolare da Milano». Sul sito del Codacons è stato pubblicato anche un modello di pre-adesione per una eventuale class action addirittura contro la Repubblica popolare cinese: «Stiamo valutando se procedere attraverso uno studio legale americano specializzato in materia oppure se promuovere una causa civile davanti al Tribunale di Roma», spiega Rienzi. Intanto il doppio esposto presentato dal Codacons alla procura di Trento ha fatto partire un procedimento penale a modello 45, cioè notizie non costituenti reato. Questo però non significa che gli esposti vengano snobbati. La procura ha affidato le indagini, per ora di tipo esplorativo, ai carabinieri del Nas e del reparto operativo di Trento. Quali sono le linee guida date dall’ Azienda sanitaria per fare fronte all’ emergenza sanitaria legata al Coronavirus nelle Rsa? Sono state seguite? I dispositivi di protezione individuale c’ erano e come sono stati utilizzati? Queste sono alcune delle domande a cui dovranno rispondere i carabinieri. Intanto si muove, in via preventiva, anche l’ Upipa. «Abbiamo affidato la nostra tutela allo studio legale degli avvocati Adolfo e Andrea de Bertolini – conferma Francesca Parolari, presidente di Upipa – Ai legali abbiamo dato mandato di tutelarci a fronte di eventuali attacchi diffamatori contro di noi. Inoltre qualora emergessero profili di rilievo penale a carico di qualche Apsp, anche se siamo convinti che ciò non accadrà, è la singola istituzione che si nominerà un avvocato, noi però potremo fare da supporto e da coordinamento. Siamo sereni, ma abbiamo preferito non farci trovare impreparati di fronte a qualsiasi evenienza, anche legale».
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