27 Luglio 2005

ANTONVENETA: FAZIO SI DIMETTA

ANTONVENETA: MENTRE LA LEGGE PER TUTELARE I RISPARMIATORI LANGUE IN PARLAMENTO I PAPERONI ITALIANI SI SPARTISCONO IMMOBILI E SOCIETA` ALLA FACCIA DEI CITTADINI CHE STRINGONO LA CINGHIA E MANGIANO IL 10% IN MENO DI PASTA, CARNE E FRUTTA!! CHE SCHIFO! FAZIO SI DIMETTA NON PER INTERCETTAZIONI CHE COME SPESSO ACCADE NON PROVANO NULLA, MA PER I TROPPI CRAC FINANZIARI AVALLATI NEGLI ANNI

ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI PER SAPERE QUANTO FAZIO HA SPESO PER I PARERI LAMPO RESI DAGLI STUDI LEGALI MERUSI, GAMBINO E FERRO LUZZI









Uno schifo. Così il Codacons definisce ciò che sta avvenendo nel mondo della finanza italiana, dopo la diffusione delle intercettazioni telefoniche che coinvolgono manager, imprenditori e il Governatore della Banca d?Italia Fazio.

?Mentre i ?Paperoni? italiani si spartiscono soldi, società e immobili ?
afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi ? i cittadini, massacrati dal caro-vita, stringono sempre più la cinghia, diminuendo anche i consumi alimentari. Il tutto mentre la legge sul risparmio, che avrebbe dovuto tutelare i piccoli investitori, langue in Parlamento?.

Fazio deve dimettersi immediatamente ? sostiene il Codacons ? non solo per le intercettazioni, che non necessariamente provano colpe, ma per i numerosi crac finanziari avvenuti sotto il suo governo, contro i quali la Banca d?Italia è rimasta inerte.

Il Codacons annuncia infine un esposto alla Corte dei Conti per sapere quanto abbia speso il Governatore Fazio per i pareri lampo resi dagli studi legali Merusi, Gambino e Ferro Luzzi, grazie ai quali è stato dato il via libera all?operazione Antonveneta, e perché non sia stato sufficiente il parere degli avvocati interni dell?istituto che, come noto, sono tra i più qualificati nel nostro paese.

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