Antonelli: «Tariffe azzerate per alcuni mesi. Solo così si cambiano le abitudini degli utenti»
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fonte:
- Corriere di Como
Prima un po’ di autocritica del tipo «i cittadini sono disposti a fare al massimo 400 metri a piedi quando devono recarsi in un negozio: troppo pochi», poi l’attacco ai politici: «Per far cambiare le abitudini servono iniziative coraggiose, come per esempio offrire per alcuni mesi a costo zero i parcheggi di cintura, in modo tale da far capire agli utenti che sono una soluzione praticabile». Mauro Antonelli, responsabile provinciale del Codacons, non nasconde che i comaschi, come del resto molti italiani, si siano abituati alla vita comoda e pretendano di parcheggiare a pochi metri dalle loro mete. Ma chiede agli amministratori cittadini di varare politiche più incisive per spezzare questa consuetudine.
«In concomitanza con la chiusura del parcheggio Ticosa – afferma il rappresentante dei consumatori – l’autosilo della Valmulini andrebbe proposto come alternativa gratuita ai pendolari, almeno per un paio di mesi. E sarebbero necessari bus navetta, anch’essi ovviamente gratuiti, subito all’uscita del parcheggio multipiano, senza obbligare gli utenti a risalire verso la Napoleona per prendere gli autobus».
Insomma, per far cambiare le abitudini degli automobilisti, occorrono incentivi sostanziosi. «Il problema è far capire ai consumatori che l’offerta proposta è praticabile – spiega Antonelli – Una volta che le persone sperimentano che si tratta di una soluzione accettabile, si innesca il cambiamento virtuoso. Proporre tariffe scontate ha un valore relativo: un utente non è necessariamente tenuto a conoscere tutti i prezzi della sosta in città e a confrontarli. Meglio allora dire: “qui, per due o tre mesi, la sosta è gratis, vieni e prova”. Solo così il consumatore è attirato. Il Comune deve poi investire in pubblicità per promuovere il più possibile simili iniziative».
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