15 Maggio 2019

Antitumorale introvabile, il Codacons si rivolge alla Procura

 

Sono decine e decine le lamentele che il Codacons riferisce di aver ricevuto proprio a causa dell’ assenza di “Capecitabina” nelle farmacie della regione. «Eppure – sottolinea – parliamo di un farmaco usato per il trattamento dei tumori del colon, del retto, dello stomaco e della mammella. Ma nessuno o quasi sembra preoccuparsi della scomparsa di questo farmaco che, per tante persone, equivale a un vero e proprio salvavita». Già a marzo, ricorda l’ esponente nazionale dell’ associazione, l’ Agenzia italiana del farmaco (Aifa) lo aveva inserito nell’ elenco dei medicinali carenti, tanto da autorizzarne l’ importazione dall’ estero. «Eppure nelle farmacia la Capecitabina continua a latitare. Non vorremmo – aggiunge Di Lieto – che questi farmaci risultino “irreperibili” perché c’ è più convenienza a farli “emigrare” per inconfessabili interessi economici». Anche sulla base di questo sospetto il Codacons ha chiesto che l’ Agenzia del farmaco provveda a monitorare costantemente tutte le carenze «e decida, finalmente, di intervenire sulle aziende produttrici». L’ associazione di difesa dei consumatori ha dunque presentato un esposto in Procura chiedendo sia disposto l’ intervento del Nas affinché possano verificare l’ effettiva mancanza del farmaco. L’ associazione ha infine invitato i pazienti in trattamento con “Capecitabina” a contattare urgentemente il proprio oncologo, al fine di verificare la possibilità di una modifica della terapia. Ampie prerogativein nome del “rientro” Tra le azioni e gli interventi attribuiti al commissario ad acta dal Governo c’ è la «rimozione, ai sensi di quanto previsto dall’ articolo 2, comma 80, della legge n. 191 del 2009, dei provvedimenti, anche legislativi, adottati dagli organi regionali e i provvedimenti aziendali che siano di ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro e dei successivi Programmi operativi, nonché in contrasto con la normativa vigente e con i pareri e le valutazioni espressi dai Tavoli tecnici di verifica e dai Ministeri affiancanti»,

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox