Antitrust striglia Ryanair, info chiare su rimborsi
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fonte:
- PrimaDaNoi.it
ROMA. Ryanair non fornisce a sufficienza le informazioni necessarie per ottenere non solo i rimborsi ma anche le compensazioni dovuti dopo il caos delle cancellazioni di settembre e ottobre: deve quindi subito porre rimedio, sia con Sms e email agli sfortunati viaggiatori che si sono visti annullare il volo, sia con istruzioni dettagliate sulla home page del proprio sito Internet. E’ la misura cautelare disposta dall’Antitrust, che il 20 settembre scorso aveva aperto un’istruttoria per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del consumo. Nell’incubo delle cancellazioni, decise tra settembre e ottobre per problemi nella programmazione delle ferie dei piloti, che in realtà nasconderebbero la fuga del personale verso compagnie che pagano meglio, sono finiti centinaia di migliaia di viaggiatori in tutta Europa nei giorni ‘caldi’ di settembre e ottobre e altrettanti per i tagli già decisi fino a marzo 2018.
La compagnia ha promesso a tutti il rimborso e la possibilità di optare per voli alternativi, ma l’Antitrust, sulla base delle denunce arrivare dall’Associazione europea consumatori indipendenti, a cui si sono in seguito uniti Codici Onlus e Cittadinanza Attiva, ha verificato che la procedura per ottenere soddisfazione, anche con le compensazioni in caso di mancata riprotezione nei tempi dovuti, viene spiegata secondo “modalità incomplete, non trasparenti e fuorvianti”. Una condotta che, secondo l’Autorità, “appare suscettibile di provocare un danno grave e irreparabile ai consumatori, anche tenuto conto del decorso del tempo rispetto al momento in cui l’evento cancellazione massiva si è verificato, ostacolando l’esercizio del diritto alla compensazione pecuniaria da parte dei consumatori che hanno subito notevoli disagi a causa della soppressione dei voli”.
Ottenere il rimborso e la compensazione, in sostanza, è troppo difficile e complicato. Per questo l’Antitrust impone alla compagnia irlandese di inviare entro 10 giorni una relazione dettagliata con le misure adottate, che devono essere all’insegna della più totale trasparenza e comprensibilità perché i viaggiatori acquisiscano piena consapevolezza rispetto a rimborsi, modifiche gratuite del volo cancellato, compensazione pecuniaria (ove dovuta), elenco completo delle date, delle tratte e del numero di ogni volo cancellato e fruibilità delle procedure da seguire. Soddisfatta l’Unione nazionale consumatori (“Bene l’Antitrust, accolte le nostre denunce”), mentre per il Codacons “il richiamo non basta, perché il danno è stato già fatto” e quindi “serve una multa esemplare”.
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