21 Gennaio 2021

Antitrust Multa a Eni ed Enel

Scure  dell’Antitrust  su  Enel  Energia,  Servizio  Elettrico  Nazionale  (SEN)  ed  Eni  gas  luce.  L’autorità  garante  ha  comminato  alle  tre  società  una  sanzione  complessiva  di  12,5  milioni  di  euro  accusandole  di  aver  ingiustificatamente  rifiutato  le  richieste  di  alcuni  utenti  di  mandare  in  prescrizione  quindi  di  non  pagare  bollette  che  erano  state  inviate  dopo  due  anni.  Si  trattava  infatti  di  una  possibilità  introdotta  dalla  Legge  di  Bilancio  del  2018  che  permetteva  agli  utenti  di  non  pagare  le  bollette  sui  consumi  di  luce  gas  fatturate  tardi,  salvo  casi  in  cui  ci  fossero  oggettive  responsabilità  di  loro  stessi.  L’authority  guidata  da  Roberto  Rustichelli  motiva  quindi  il  provvedimento  spiegando  di  aver  «accertato  l’ingiustificato  rigetto  delle  istanze  di  prescrizione  biennale  presentate  dagli  utenti,  causa  della  tardiva  fatturazione  dei  consumi  di  luce  gas,  in  assenza  di  elementi  idonei  dimostrare  che  il  ritardo  fosse  dovuto  alla  responsabilità  dei  consumatori».  In  sostanza,  secondo  l’Antitrust  le  società  addebitavano  agli  utenti  la  responsabilità  della  mancata  lettura  dei  contatori  fronte  dei  tentativi  di  lettura  dichiarati  dal  distributore;  ma  tentativi  non  erano  documentati  addirittura  smentiti.  «Le  società  del  Gruppo  Enel  precisano  di  aver  sempre  agito  nel  pieno  rispetto  della  normativaprimaria  regolatoria  di  riferimento,  riconoscendo  il  diritto  dei  consumatori  ad  ottenere  la  prescrizione  delle  fatture»,  è  stata  la  risposta  della  Spa  elettrica.  Chesottolinea  anche  come  «l’interpretazione  l’applicazione  delle  norme,  così  come  definite  nel  corso  dell’istruttoria  dell’Autorità  rischino  di  attribuire  alla  nuova  disciplina  in  tema  di  prescrizione  un’efficacia  retroattivao  in  contrasto  con  principi  costituzionali».  Enel  annuncia  di  esser  pronta  ad  «ogni  azione»  per  la  propria  tutela.  Posizione  analoga  anche  quella  di  Eni  che  sta  valutando  un  ricorso  contro  la  decisione,  poiché  ritiene  di  «aver  sempre  trattato  con  attenzione  correttezza  le  istanze  di  prescrizione  dei  propri  clienti».  Eni  ricorda  infatti  che  riconosce  la  prescrizione  di  propria  iniziativa,  ossia  ancor  prima  che  clienti  la  richiedano,  in  tutti  casi  in  cui  il  ritardo  di  fatturazione  derivi  da  una  propria  responsabilità  afferma  che  l’Antitrust  va  in  contrasto  con  la  regolazione  di  ARERA  di  fatto  «avalla  così  potenziali  comportamenti  scorretti».  Parlano  di  vittoria  invece  consumatori:  Unc  Codacons  ricordano  infatti  di  esser  stati,  attraverso  le  proprie  segnalazioni,  «motori»  dell’istruttoria  Antitrust.  L’Antitrust  spiega  che  dopo  l’entrata  in  vigore  della  nuova  disciplina,  numerosi  utenti  hanno  segnalato  il  mancato  accoglimento  delle  istanze  di  prescrizione  biennale  da  parte  di  Eni,  Enel  SEN,  cui  è  seguito  l’ingiustificato  pagamento  di  crediti  prescritti.  Durante  il  procedimento,  prosegue  l’Autorità  è  emerso  che  Enel  Energia  Servizio  Elettrico  Nazionale  addebitavano  immediatamente  gli  importi  fatturati  soggetti  prescrizione  agli  utenti  che  avevano  scelto  come  modalità  di  pagamento  la  domiciliazione  bancaria/  l’uso  della  carta  di  credito,  talvolta  ignorando  l’istanza  di  prescrizione  sollevata  dagli  utenti  oppure  comunicando  loro  il  relativo  rigetto  soltanto  in  seguito.  Considerando  la  gravità  della  pratica  commerciale  scorretta  attuata,  l’Autorità  ha  sanzionato  Enel  Energia  per  milioni  di  euro  SEN  per  3,5  milioni  di  euro,  mentre  Eni  gas  luce  è  stata  irrogata  una  sanzione  di  milioni  di  euro. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox