1 Dicembre 2017

Antitrust: influencer si adeguano,pubblicità più trasparente (2)

 

(ANSA) – ROMA, 1 DIC – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, spiega nel dettaglio il comunicato, ha così “concluso positivamente una prima iniziativa in uno dei settori maggiormente innovativi, quello dell’influencer marketing, che è diventato una potente forma di pubblicità. Scopo dell’intervento è contrastare la diffusione attraverso i social media di messaggi che non rappresentano in modo trasparente il loro carattere promozionale: gli influencer, infatti, sono personaggi di rifermento del mondo online, in grado di influenzare i gusti del pubblico mostrando sostegno o approvazione per determinati marchi e generando così un effetto pubblicitario, senza palesare, tuttavia, in alcuni casi la finalità pubblicitaria della comunicazione in modo chiaro e inequivocabile ai consumatori”. A luglio scorso, appunto, le prime lettere, rivolte ad alcuni vip (secondo indiscrezioni Fedez, Chiara Ferragni, Belen Rodriguez, Alessia Marcuzzi, Anna Tatangelo, Melissa Satta e Federica Pellegrini) inviate in collaborazione con il nucleo Antitrust della Gdf, dopo segnalazioni dell’Unc e del Codacons. L’Autorità ha quindi invitato formalmente i destinatari delle moral suasion a rendere chiaramente riconoscibile la finalità promozionale, ove sussistente, di tutti i contenuti diffusi mediante social media, attraverso l’inserimento di apposite avvertenze, quali, a titolo esemplificativo e alternativo, #PUBBLICITA’ BRAND, #SPONSORIZZATO DA BRAND, #ADVERTISING BRAND, INSERZIONE A PAGAMENTO BRAND, o, nel caso di fornitura del bene ancorché a titolo gratuito, #PRODOTTO FORNITO DA BRAND. Questo primo intervento dell’Autorità, spiega il Garante stesso, “ha assunto un valore segnaletico per gli operatori interessati dal fenomeno dell’influencer marketing: anche personaggi e titolari di marchi che non erano stati destinatari delle lettere di moral suasion, infatti, stanno opportunamente inserendo le avvertenze richieste”. Ma, per l’ampiezza e il proliferare dei contenuti sui social network, “l’Autorità continuerà a monitorare il fenomeno adottando, di volta in volta, le misure che riterrà più opportune per contrastarlo”. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this