26 Marzo 2011

Antitrust, banche di nuovo nel mirino

Antitrust, banche di nuovo nel mirino

 

Antitrust, banche di nuovo nel mirino conti correnti L’ Autorità annuncia indagine sui costi allo sportello DA ROMA EUGENIO FATIGANTE C i risiamo: l’ Antitrust torna a occuparsi delle banche italiane. Stavolta accende un faro particolare sui costi applicati allo sportello e su quelli per bonifici e prelievi bancomat. L’ organismo presieduto da Antonio Catricalà ha annunciato ieri che avvierà una nuova indagine conoscitiva, che ‘ bissa’ quella conclusa nel 2007. E che segue quella annunciata, ma a livello europeo, dalla Commissione Ue lo scorso dicembre, sulle disparità di costo fra i vari stati (con l’ Italia già indicata nelle posizioni di testa). Stavolta l’ Antitrust vi è stata indotta da numerose segnalazioni ricevute dai consumatori, oltre che dagli articoli di stampa sulla nuova commissione (praticata da alcuni istituti) su chi fa prelievi allo sportello. Lo scopo è accertare perché non si sia verificato quel processo virtuoso di riduzione dei prezzi, dopo le fusioni bancarie degli ultimi anni e gli interventi della stessa Autorità. Il tema dei conti correnti bancari resta sempre ‘ caldo’ . Proprio un mese fa Catricalà lo aveva riportato d’ attualità, denunciando un loro aumento medio del 5% dal 2006, solo in parte mitigato dal costo inferiore dei conti on-line . Alla nuova iniziativa plaudono le associazioni dei consumatori, a partire dal Codacons che denuncia la situazione italiana in cui gli «utenti sono spremuti come limoni» e auspica una «maxi sanzione» per le banche. Apprezza anche il Pd, che auspica ora tempi brevi per l’ indagine. Dall’ Abi non si replica, stavolta. Nelle scorse settimane, tuttavia, il presidente Giuseppe Mussari aveva respinto la definizione di «tassa » per i prelievi allo sportello, sottolineando «l’ enorme varietà» di soluzioni esistenti. E l’ esecutivo dell’ associazione ha chiesto il 16 marzo alle banche di offrire ai clienti almeno un tipo di c/c senza questo tipo di commissione. Nel dettaglio, l’ Autorità esaminerà l’ introduzione o l’ aumento dei costi su taluni servizi bancari: oltre al prelievo di contante allo sportello, sui pagamenti eseguiti sempre allo sportello e sui bonifici (compresi quelli on-line ), fino al prelievo agli sportelli bancomat. Si tratta in alcuni casi di commissioni delle quali l’ Antitrust aveva chiesto già in passato il calo o l’ azzeramento, alla luce dei tagli ‘ a monte’ , ai costi interbancari del sistema ottenuti grazie alle proprie istruttorie. L’ Autorità lo ricorda nella nota diffusa per annunciare la nuova inchiesta, dove viene indicato l’ «obiettivo» di «comprendere come mai», nonostante un assetto del sistema bancario «profondamente modificato che avrebbe dovuto innescare una forte spinta concorrenziale», il livello dei prezzi e la trasparenza segnalino che il confronto fra le banche è «ancora debole». L’ indagine verterà pure sugli ostacoli alla chiusura e trasferimento del conto da una banca all’ altra e su quelli alla portabilità/surroga dei mutui.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this