ANTITRUST AVVIA ISTRUTTORIA SU AMICA CHIPS E PATA. CODACONS: DA INTESA ANTI-CONCORRENZA DANNI DIRETTI PER CONSUMATORI
ASSOCIAZIONE INTERVIENE NEL PROCEDIMENTO DELL’AUTORITÀ
Qualsiasi intesa restrittiva della concorrenza ha effetti negativi diretti sui consumatori, determinando un rialzo illegittimo dei prezzi al dettaglio. Lo afferma il Codacons, commentando l’istruttoria aperta dall’Antitrust nei confronti di Amica Chips e Pata.
In attesa che l’indagine aperta dall’Antitrust accerti eventuali accordi illegittimi tra le due società, va evidenziato che le vittime di intese finalizzate a ridurre la concorrenza sono sempre i consumatori – spiega il Codacons – Tali pratiche hanno infatti come conseguenza diretta quella di impedire la riduzione dei prezzi al dettaglio, e mantenere artatamente i listini sopra determinati livelli, costringendo gli utenti a maggiori esborsi economici.
Trattandosi di un prodotto a larga diffusione in Italia e molto acquistato presso le catene della Gdo sul territorio, abbiamo deciso di intervenire nel procedimento aperto dall’Antitrust a tutela di tutti i consumatori italiani di patatine – conclude il Codacons.
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