29 Aprile 2019

Antimafia digitale, arriva il rating reputazionale

ROMA
(ANSA) – ROMA, 29 APR – L’antimafia digitale non è più una chimera. Il consiglio direttivo dell’Anbsc, Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, vigilata dal ministero dell’Interno, ha deliberato l’avvio di un case study per il “riconoscimento di affidabilità” a un’impresa confiscata in corso di selezione, qualificandone tutta la filiera produttiva e distributiva con i “rating reputazionali digitalizzati” elaborati dall’algoritmo Mevaluate holding e pubblicati dal periodico online Crop news (Cronache reputazionali oggettive personalizzate). “Il ‘rating reputazionale’ – spiega Domenico Marino, professore università di Reggio Calabria, componente della task force Intelligenza Artificiale dell’Agenzia per l’Italia Digitale – è sicuramente una delle innovazioni sociali che possono contribuire a migliorare il livello di trasparenza, il grado di legalità e la qualità complessiva della vita. L’introduzione di questo strumento di certificazione faciliterebbe le transazioni, migliorerebbe la qualità dei servizi, permetterebbe una discriminazione effettiva dei prezzi sulla base di criteri di qualità certificati”. All’iniziativa collaborano Federazione consumatori (costituita per lo scopo da Codacons, Codici, Konsumer Italia), Apart (Associazione Professionale Auditor Reputazione Tracciabile), Crop news onlus e Inag (Istituto nazionale amministratori giudiziari). (ANSA).

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