Anticimici, 100 carrozze in meno
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
“Lombardia: allarme della Cisl sul provvedimento preso da Trenitalia per pulire i treni Anche in Lombardia possibili disagi per l`operazione anticimici “Non basta scusarsi per la decisione di ritirare 508 carrozze dalla circolazione, Trenitalia deve rapidamente dotarsi di un piano d`acquisto o di leasing di nuove vetture sul più efficiente mercato europeo“. Lo ha affermato il segretario della Fit-Cisl della Lombardia, Dario Ballotta. “Le conseguenze del provvedimento anticimici sul già disastrato parco rotabili di Milano e della Lombardia – ha detto – sarebbero la riduzione di almeno cento carrozze. Minori posti disponibili, viaggi in piedi e la soppressione di numerosi treni interregionali, questi i nuovi disagi cui vanno incontro i pendolari lombardi. Dopo la crisi dei locomotori e della sicurezza adesso tocca alle carrozze“. “Il governo – ha concluso – deve intervenire sul grave stato comatoso che attraversa Trenitalia e imporre un vero piano di sviluppo delle Ferrovie sempre più in crisi di ruolo e ai margini del mercato dei trasporti passeggeri e merci“. Il provvedimento, adottato d`urgenza dopo la clamorosa protesta dei passeggeri del treno Nizza-Napoli, che hanno fermato il convoglio per protestare per le carrozze infestate dalle cimici, prevede il ritiro dalla circolazione di 508 carrozze su tutto il territorio nazionale. Si tratta di carrozze vecchie, che non si prestano ai moderni trattamenti e devono essere smontate, pulite e disinfestate e infine rimontate totalmente. “Le procedure utilizzate nelle ultime settimane per disinfestare le 2.800 vetture della media e lunga percorrenza sono state verificate e validate da un pool di igienisti e parassitologi – aveva comunicato Trenitalia -. Restano attive le procedure che prevedono come un treno non possa essere fatto partire se non raggiunge un determinato standard di pulizia“. Nel frattempo prosegue l`attività di contrasto al fenomeno dell`intrusione nei treni durante le soste nelle stazioni, considerato una delle cause principali della recente serie di infestazioni da parte di parassiti. Trenitalia ha fatto sapere che è in corso di ultimazione la recinzione di 16 siti, è stata raddoppiata la vigilanza in 25 siti con l`impiego di 160 agenti di vigilanza. In cento treni inoltre è stato attivato un servizio di vigilanza interno. Proseguono anche le iniziative di protesta: al prossimo caso di treno infestato da cimici o zecche Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori inviteranno i passeggeri a uno sciopero bianco dei biglietti. Le organizzazioni chiederanno agli utenti di acquistare il biglietto non pagando alcun supplemento, non vidimarlo al momento della partenza e rifiutarsi di mostrare il biglietto al controllore. Ai pendolari chiederanno invece di non mostrare l`abbonamento al personale di bordo.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
