23 Aprile 2008

Anti riciclaggio: nuove norme per emettere gli assegni bancari

Dal 30 aprile ci saranno nuove regole per l`emissione degli assegni. Il Codacons di Rovigo ricorda che mancano pochi giorni all`entrata in vigore delle disposizioni contenute nel decreto legge n.231/2007: tra queste, l`obbligo di emettere solo assegni “non trasferibili“ oltre i 5.000 euro; per gli importi inferiori, il pagamento di una tassa di 1,50 euro ad assegno nel caso in cui si vogliano fare assegni liberi; e poi l`impossibilità di emettere assegni “a me medesimo“, se non per l`incasso di contanti da parte della stessa persona che li ha emessi. Inoltre gli assegni liberi dovranno portare per ogni girata, pena la nullità del titolo di credito, anche l`indicazione del codice fiscale di chi l`effettua.
I “vecchi“ carnet di assegni, emessi prima dell`entrata in vigore delle nuove misure, potranno essere usati fino al loro esaurimento: per importi pari o superiori a 5 mila euro è necessario “validarli“ inserendo la clausola di “non trasferibilità“.

Altra disposizione: il saldo dei libretti di deposito al portatore non potrà essere pari o superiore alla somma di 5.000 euro; per quelli in essere è prevista l`estinzione o la riduzione alla soglia stabilita dalla legge entro il 30 giugno 2009.

Le nuove regole derivano dalle direttive comunitarie per combattere il riciclaggio di denaro da attività criminali. L`utilizzo di denaro contante o di assegni non predisposti con le nuove formalità di legge, comporterà una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra l`1 e il 40\% dell`importo trasferito. Professionisti e banche che in relazione ai loro compiti di servizio abbiano notizia di infrazioni, ne dovranno riferire entro 30 giorni dalla notizia al ministero dell`Economia

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