2 Ottobre 2002

Antenne e rumore, cittadini in rivolta

MARANELLO ? L`antenna installata in via Firenze e la richiesta di proteggere le abitazioni lungo la Pedemontana, nel tratto Pozza-Maranello, con barriere acustiche: questi i temi trattati lunedì sera nella riunione del comitato `I cittadini contro l`elettrosmog` alla quale hanno partecipato anche gli avvocati del Codacons e l`assessore provinciale all`ambiente Ferruccio Giovanelli.
Il presidente del comitato e consigliere comunale Luca Barbolini ha ribadito che le antenne andrebbero spostate lontano dalle zone residenziali, come è già stato chiesto, inutilmente, al sindaco il 12 settembre scorso. Sono stati anche illustrati i problemi del deprezzamento degli immobili circostanti le antanne, a cui ? secondo il comitato ? dovrebbe conseguire una riduzione dell`Ici per i residenti e il pericolo che corre la salute dei `soggetti a rischio`, come i portatori di pace makers, le donne in cinta e i bambini. «Le case più vicine alle antenne vi distano non più di 50 metri ? ha ribadito Barbolini ?, mentre ne occorrerebbero almeno 500 (in base a studi scientifici specifici) perchè il campo si riduca a limiti tollerabili». Sul problema dell`inquinamento acustico, Barbolini ha spiegato che dalle misurazioni acustiche efettuate dall`Arpa emerge come i valori limite sono di gran lunga sforati nelle zone residenziali a ridosso della Pedemontana a Pozza e Crociale di Maranello. La petizione per la costruzione di barriere acustiche è stata depositata presso la segreteria del sindaco nel dicembre scorso con 489 firme di cittadini, anche in questo caso inutilmente.
L`avvocato Barbieri, del Codacons, ha esortato i residenti perché si mobilitino nei confronti del Comune, chiedendo l`approvazione dei regolamenti previsti dalla legge sull`elettrosmog e nei confronti dell`Arpa perché effettui altri rilevamenti nelle zone interessate.

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