17 Gennaio 2016

«Antenna, rischio per la salute»

«Antenna, rischio per la salute»
la sezione locale del codacons chiede all’ amministrazione comunale di bloccare l’ impianto

• MONTERONI. «Il Comune completi l’ iter per bloccare definitivamente l’ antenna di telefonia mobile installata in via Mincio, pericolosa per la salute dei cittadini in un contesto che presenta già altre serie criticità». L’ appello parte dalla sede locale del Codacons che, facendosi portavoce dei residenti, ha sollecitato gli amministratori comunali a mettere in pratica l’ annunciato annullamento di ogni autorizzazione per l’ operatività del ripetitore Wind ubicato a pochi metri di distanza anche da due edifici scolastici. L’ antenna era stata innalzata circa un anno fa nel periodo in cui il Comune era stato commissariato. In base alla legge del silenzio -assenso, che ne ha consentito l’ attiva zione, l’ antenna ripete il segnale di telefonia mobile, sul terrazzo di una palazzina a due piani. Della questione se ne è occupato di recente anche il consiglio comunale durante lo svolgimento del quale gli amministratori comunali hanno assicurato un intervento tutelativo della salute dei cittadini. «Non è stato ancora completato l’ iter per bloccare quell’ antenna e rispettare la volontà dei cittadini – sottolinea l’ avvocato Massimo Lorenz o, responsabile locale del Codacons a meno di cento metri di distanza vi è un’ altro impianto simile e la zona è densamente popolata. Nonostante i nostri solleciti – aggiunge Lorenzo – il Comune non si è ancora dotato di un regolamento per l’ insediamento di ripetitori di telefonia. Ci auguriamo che lo faccia al più presto. Chiediamo, pertanto, che venga concretizzata a breve anche una espressa determina con cui venga completato e concluso l’ iter relativo all’ annullamento in autotutela di ogni titolo autorizzatorio per il funzionamento del ripetitore, con ogni conseguenza di legge».
fabrizio carcagni
 

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