13 Novembre 2014

>ANSA-FOCUS/ Risalgono prezzi, alcune città ancora in deflazione

>ANSA-FOCUS/ Risalgono prezzi, alcune città ancora in deflazione

(ANSA) – ROMA, 13 NOV – La deflazione in Italia sembra essersi fermata. I prezzi tornano leggermente a salire, ma non in tutte le grandi città. A ottobre, l’indice nazionale dei prezzi al consumo è salito dello 0,1% sia rispetto a settembre, sia rispetto a ottobre 2013. Lo comunica l’Istat, confermando le stime provvisorie e ricordando che a settembre il tasso tendenziale era in calo dello 0,2%. Il carrello della spesa è invece rimasto invariato. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona a ottobre sono infatti rimasti fermi rispetto a settembre, ma sono cresciuti dello 0,1% rispetto a ottobre 2013. L’Istat ricorda anche che per questo aggregato il tasso annuo di variazione dei prezzi era nullo a settembre. La ripresa dell’inflazione si deve principalmente al ridimensionamento del calo tendenziale dei prezzi dei beni energetici regolamentati (-2,6% da -6,6% di settembre) e dei servizi relativi alle comunicazioni (-1% da -5,6% di settembre). Il rialzo mensile dell’indice generale dipende invece – continua l’Istat – principalmente dagli aumenti dei prezzi del gas naturale (+4,7%) e dell’energia elettrica (+1,6%) a contenere questo rialzo sono stati i cali congiunturali dei prezzi degli energetici non regolamentati (-0,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (-0,7%). L’Istat segnala anche che su base mensile sono aumentati soprattutto i prezzi di abitazione, acqua ed elettricita’ (+1,2%) e dell’istruzione (+1,1% su settembre). Rispetto al mese di ottobre 2013 corrono rispetto alla media i prezzi dell’istruzione (+1,8%), dei servizi ricettivi e di ristorazione (+0,7%) e dei mobili e servizi per la casa (+0,6%). Ci sono alcune città in cui la deflazione però non si è fermata. Per esempio a Milano, dove su base annua i prezzi sono ancora in calo (-0,3%, -0,2% su mese), una diminuzione ancora più ampia, pari a -0,4%, interessa invece la città di Bari. Lo rileva l’Istat, segnalando che le flessioni sono però tutte di minore ampiezza rispetto a quelle registrate a settembre. Fra i capoluoghi di regione e di province autonome, Bolzano è la città in cui i prezzi registrano gli incrementi tendenziali più elevati (+1,2%). Seguono le città di Palermo (+0,9%), Cagliari e Aosta (per entrambe +0,7%). Secondo l’Istat, a Roma i prezzi aumentano dello 0,1% su base annua e dello 0,7% rispetto al mese di settembre 2014. L’incremento del tasso di inflazione dello 0,1% registrato ad ottobre dall’Istat è per il Codacons solo una “illusione ottica” che non può far sperare in una ripresa dell’economia italiana.(ANSA).

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