7 Febbraio 2013

>ANSA-FOCUS/ CINEMA: BUIO IN SALA, PEGGIOR GENNAIO ULTIMI 5 ANNI

>ANSA-FOCUS/ CINEMA: BUIO IN SALA, PEGGIOR GENNAIO ULTIMI 5 ANNI
PER FILM ITALIANI QUOTA DA 48% A 34%. -23% BIGLIETTI VENDUTI

(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 7 FEB – Gennaio horribilis per il cinema in sala. I dati, rilasciati oggi da Cinetel che monitora un campione pari al 90% del mercato, testimoniano una flessione consistente e drammatica sotto vari punti di vista. Si tratta del peggior risultato degli ultimi 5 anni per il mese di gennaio: rispetto all’anno migliore del quinquennio, il 2011, la diminuzione è pari al 47%. E per i film italiani si registra un ulteriore calo: la quota biglietti venduti dal 48% è ora al 34%. Prevedere un’inversione di tendenza, in un contesto di crisi economica come quello che stiamo vivendo, è arduo. Trovare soluzioni, a cominciare dalla riduzione del costo del biglietto auspicata da molti come l’associazione dei consumatori Codacons o come il produttore Pietro Valsecchi di Taodue, è urgente. I dati di gennaio parlano chiaro: nel campione Cinetel, si sono venduti nel mese 10.056.000 biglietti, con una diminuzione del -23% rispetto a gennaio 2012 e si sono incassati 64.885.000 euro, -24% su gennaio 2012. Questi dati vanno inseriti in un sistema in crisi: le esportazioni di film italiani all’estero al lumicino (9% nel 2011, ultimo dato disponibile), la florida pirateria che è percepita diffusamente anche dagli adulti non come reato, un cinema italiano medio scarso, l’impatto della crisi economica vera e propria (-4% sul potere d’acquisto), il caro biglietti. Qualche cosa è in movimento, ma prevederne un’efficacia non è facile: l’anticipazione delle uscite al giovedì è stata giudicata positiva, la festa del cinema con il biglietto a 3 euro è stata varata per maggio e si spera nell’effetto dell’attuazione del decreto che regola gli investimenti delle tv nel cinema italiana la cui firma è recentissima ed è stata salutata dai presidenti di Anica Tozzi e dei produttori Barbagallo come passo decisivo per affrontare la crisi. A tenere alta la bandiera del cinema italiano è il film di Giuseppe Tornatore La migliore offerta, secondo tra i migliori incassi di gennaio dopo Django Unchained di Tarantino: non a caso è l’esempio di quel cinema italiano medio, per qualità e storia, che porta la gente al cinema e di cui si è lamentata l’assenza quest’anno. La seconda parte del 2012 aveva fatto sperare in un miglioramento della tendenza negativa per l’Italia dell’affluenza, ma i dati di gennaio riflettono una crisi generale e del cinema italiano in particolare: cresce infatti la quota dei film Usa, da 32% a 58% e la Nuova Zelanda (Lo Hobbit) conquista una quota del 4%, mentre la Gran Bretagna – lo scorso anno Sherlock Holmes e La Talpa – passa dal 14% all’1,82%. Questa la classifica dei migliori incassi del gennaio 2013: titolo distribuzione naz. prima program. Incasso Presenze Django Unchained Warner Usa 17/01/2013 8.299.016 1.281.663 La migliore offerta Warner Ita 01/01/2013 7.833.628 1.256.438 Mai stati uniti 01 Ita 03/01/2013 5.355.883 841.511 Quello che so dell’amore Medusa Usa 10/01/2013 4.358.525 684.412 Vita di Pi Fox Usa 20/12/2012 3.795.866 484.121 Cloud Atlas Eagle Pictures Usa 10/01/2013 3.535.739 546.538 Jack Reacher Universal Usa 03/01/2013 3.215.140 499.326 Lincoln Fox Usa 24/01/2013 2.743.229 444.005 Ghost Movie Lucky Red Usa 17/01/2013 2.711.174 405.582 Lo Hobbit Warner Nzl 13/12/2012 2.692.624 352.963. (ANSA).

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