12 Aprile 2016

>ANSA-FOCUS/ Canili Roma: Anac, 15 anni di proroghe e sprechi

>ANSA-FOCUS/ Canili Roma: Anac, 15 anni di proroghe e sprechi
Atti a Procura,13 euro/giorno per cane, 12,3 milioni in tre anni

 
(di Eva Bosco) (ANSA) – ROMA, 12 APR – Lo spreco a Roma è passato anche attraverso i canili. Un’istruttoria dell’Autorità Anticorruzione ha scandagliato la situazione dal 2001 a oggi, fotografando un settore dominato da proroghe automatiche, assenza di gare, assegnazione di enormi somme a pochi gestori: somme arrivate a 12,3 milioni di euro in totale nel triennio 2013-2015, per una quota giornaliera assegnata per la cura di ogni singolo cane che sfiora i 13 euro al giorno. Uno sproposito, visto che anche gli indicatori di riferimento forniti dal Ministero della Salute si attestano sui 3,50-4,50 euro al giorno. L’istruttoria è stata inviata a Roma Capitale e al commissario straordinario Francesco Paolo Tronca, che proprio oggi ha annunciato l’avvio di un bando europeo per “ripristinare la legalità”. Inoltre è stata trasmessa alla senatrice Loredana De Petris e al consigliere regionale Fabrizio Santori, che sul caso avevano presentato degli esposti. Ma l’esposto che, per primo, ha messo in moto l’Anac è stato un altro: quello della stessa associazione che aveva in carico la gran parte dei canili romani, compreso il più grande, quello della Muratella: la Avcpp – Associazione volontari canile di Porta Portese Onlus. Insieme a L’Impronta Onlus, destinataria di affidamenti più piccoli, avevano da anni l’intero servizio in regime di proroga; anzi, per il periodo 2005-2007 l’Anticorruzione non ha trovato neppure le carte che certificano le proroghe. Eppure quest’ambito è soggetto alle regole di trasparenza, concorrenza ed economicità che valgono per gli affidamenti pubblici. Nel tempo, i tentativi del Comune di fare una gara sono stati tre: a novembre 2013, a luglio 2014 e a luglio 2015. Nessuno è andato a buon fine. In un caso, ad aggiudicarsi il canile di Ponte Marconi nel settembre scorso è la Mapia Srl, che però non ci mette piede: il giorno dell’assegnazione scattano tafferugli, non si sa agitati da chi, e a gestire il canile resta L’Impronta, con convenzione scaduta. Quando Avcpp decide di muoversi col suo esposto? Dopo la gara del luglio 2014, segnalando che a parteciparvi c’era un soggetto “privo dei requisiti di esperienza”: la 29 Giugno. E’ la coop fondata da Buzzi, imputato chiave di Mafia Capitale. Le sue mire sul business dei canili, tra l’altro, sono emerse nell’inchiesta penale: “Er canile, mi so’ comprato Altamura”, diceva Buzzi, intercettato, al suo collaboratore Guarany, facendo riferimento all’allora direttore del Dipartimento Tutela ambiente. Per l’Anac l’esposto Avcpp è solo lo spunto per un’analisi ben più ampia, da cui emerge che questa stessa associazione ha beneficiato di 15 anni di proroghe e solo nell’ultimo triennio si è vista assegnare dal Comune 3,8 milioni nel 2013, 4 nel 2014 e 3,7 nel 2015. Il Codacons ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale. L’Anac, da parte sua, ha trasmesso la propria istruttoria alla Procura della Repubblica. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this