>ANSA-BOX/ WINDJET: LE PROTESTE SUL BLOG, ‘LE MIE FERIE A CASA’
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fonte:
- Ansa
C’E’ CHI HA ACQUISTATO CARNET DA OLTRE 1000 EURO, ‘SOLDI PERSI’
(ANSA) – ROMA, 13 AGO – C’é chi aveva risparmiato per un
inverno intero per potersi permettere le ferie in questo mese di
agosto; chi voleva festeggiare i 25 anni di matrimonio con un
viaggio in Europa; chi ha speso una fortuna per acquistare un
carnet di biglietti di cui non sa più cosa farsene: sono tante
le storie di cittadini, beffati dall’epilogo della vicenda
Windjet, che stanno scrivendo sul blog di Carlo Rienzi,
presidente del Codacons, per chiedere consiglio su come
muoversi, per esprimere la propria rabbia o per sollecitare una
class action.
“Salve – scrive Massimo, di Novara – io ho 4 biglietti
Windjet prenotati per la giornata di domani per Mosca alle 9 e 4
biglietti di ritorno da San Pietroburgo per un totale di 500 e
qualcosa euro…per il mio simpatico viaggio russo ho già speso
500 euro di hotel, 400 euro di visti, 200 euro di treni. Non so
neanche se è il caso di partire, perchè il mio visto scade
domenica, corro pure il rischio di non poter più tornare dalla
Russia perchè non ho il visto. Una situazione paradossale… In
ogni caso spero di poter essere aiutato dal Codacons per una
class action, visto che la mia spesa è notevole. Aspetto
notizie”.
Un altro cittadino, che dice di aver dovuto riacquistare, in
questi giorni, due voli per la tratta da Palermo a Torino
spendendo 150 euro (essendo stato cancellato il volo Windjet)
spiega anche di essere in possesso, insieme alla moglie, di due
carnet di 8 voli ciascuno, che erano stati emessi dalla WindJet
per tratta di andata e ritorno Torino-Palermo, per il valore
totale di 1152 ero, e che non potrà mai più utilizzare. Il
passeggero palermitano e sua moglie, non sono i soli ad aver
acquistato un carnet di biglietti Windjet che non hanno più
valore: “Ho acquistato – scrive Leonardo Sciuto – per motivi di
lavoro, un carnet di 10 voli WindJet da Venezia a Catania.
Vorrei promuovere una causa per il risarcimento dei danni sia
materiali che morali”.
Sabrina Pirrone racconta invece di aver acquistato, in
luglio, presso un’agenzia di viaggi palermitana, biglietti aerei
per due persone con il vettore Windjet per la tratta Palermo –
Roma e il pernottamento nella capitale per due notti. “La somma
pagata per l’albergo – scrive la donna – ci dice l’agenzia di
viaggi, non è rimborsabile visto che si tratta di uno ‘special
price’. A poche ore dalla partenza non sappiamo se partiremo o
se, per non perdere anche i soldi dell’albergo, saremo costretti
ad acquistare altri biglietti aerei per un costo complessivo
ulteriore di circa 300 euro!”
Infine Giuseppe racconta di aver acquistato tramite agenzia
un pacchetto vacanze per un tour di Praga, Vienna e Budapest con
partenza da Palermo via Rimini e Praga previsto per oggi con
vettore Wind jet andata e ritorno. “Ebbene – scrive – ieri
pomeriggio alle 18,00 l’agenzia mi comunica che la partenza non
ci sarà e senza fornirmi nessun tipo di altra informazione. Le
ferie le trascorrerò a casa, ovviamente, e il mio 25° di
matrimonio sarà ricordato per una crisi di un vettore aereo che
nel pieno dl ferragosto lascia tutti a terra senza alcuna
dignità”.
(ANSA).
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