>>>ANSA/ WINDJET:NUOVI DISAGI;RAGNETTI,RINUNCIA SU TROPPI RISCHI
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fonte:
- Ansa
PROTESTE LAVORATORI;ENAC,E’ALLARME SISTEMA,DOMANI INCONTRO A MSE
(ANSA) – ROMA, 13 AGO – “Un rischio finanziario
intollerabile” per una vicenda che lascia “delusi e
amareggiati”. Così l’ad di Alitalia Andrea Ragnetti, alla
vigilia del vertice sul caso Windjet al ministero dello Sviluppo
spiega il naufragio della trattativa per il salvataggio della
low cost siciliana, che sta creando forti disagi per migliaia di
passeggeri, costretti a vere e proprie odissee, e lascia
nell’incertezza circa 800 lavoratori, tra dipendenti e indotto,
oggi mobilitati a Catania.
E mentre sul vertice di domani premono le aspettative dei
sindacati, che sperano di poter portare a casa qualche notizia
positiva, sullo sfondo pesa l’allarme lanciato dal presidente
dell’Ente nazionale aviazione civile (Enac) Vito Riggio, che va
oltre il caso Windjet. Tutto il “sistema dell’aviazione civile
italiana – dice – è a rischio scomparsa, stretto dalla
pressione competitiva che viene dalle compagnie low cost
irlandesi e inglesi (che non pagano lo stesso volume di tasse
che paghiamo in Italia) e dalle compagnie dei Paesi arabi che
non pagano il petrolio”.
Intanto le associazioni dei consumatori protestano,
presentano esposti (Codacons parla di class action), e
annunciano ricorsi per i supplementi che i viaggiatori si vedono
costretti a pagare per essere riprotetti su altri voli, mentre
la crisi di Windjet rischia di mettere ko anche molti tour
operator. Secondo l’Astoi, associazione di Confindustria che
riunisce i maggiori tour operator infatti, almeno una decina
lamentano perdite (in alcuni casi) fino a 200-300 mila euro.
E Ryanair coglie addirittura l’occasione per raccomandare ai
passeggeri di prenotare con i suoi vettori “e non con compagnie
aeree finanziariamente instabili”. Anche se il quotidiano
britannico Indipendent oggi ha rivelato come la low-cost abbia
lanciato tre may-day in uno stesso giorno, chiedendo il permesso
di atterrare nell’aeroporto di Valencia invece che a Madrid il
26 luglio scorso, per mancanza di carburante.
L’ad di Alitalia rassicura circa lo stato d’animo con cui il
managment si presenterà al vertice: “così come ci siamo
comportati correttamente durante questi lunghi mesi – afferma –
vogliamo continuare a comportarci con grande senso di
responsabilità anche adesso che la tentazione sarebbe di non
avere più nulla a che fare con Windjet”.(ANSA).
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