1 Agosto 2016

>>>ANSA/ Scuola:’chiamata diretta’prof,Codacons denuncia eccessi

>>>ANSA/ Scuola:’chiamata diretta’prof,Codacons denuncia eccessi
“Presidi chiedono video a docenti”. Miur ha avviato verifiche

ROMA
(ANSA) – ROMA, 1 AGO – Mentre dirigenti scolastici e docenti sono impegnati con le procedure previste per la cosiddetta ‘chiamata diretta’, dal Codacons arriva la denuncia di “eccessi inaccettabili” su questo fronte. Il ministero dell’Istruzione, secondo quanto si apprende, ha tuttavia già avviato sui fatti segnalati verifiche attraverso gli uffici scolastici regionali competenti. I presidi – dal 29 luglio (scuole Infanzia e Primaria) dal 6 agosto (Medie) e dal 18 agosto (Superiori) – devono pubblicare uno o più avvisi con l’elenco dei posti vacanti e disponibili nei propri istituti (per ciascun posto l’avviso specifica i criteri individuati, le modalità e i termini di scadenza per la presentazione delle candidature, per la proposta di incarico da parte del dirigente e per l’accettazione da parte del docente). I docenti – entro il 4 agosto per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, dal 6 al 9 agosto per la secondaria di primo grado, dal 16 al 19 agosto per la secondaria di secondo grado – caricano il proprio curriculum vitae su Istanze on-line, dopodiché presentano la propria candidatura via mail a una o più istituzioni scolastiche secondo le modalità indicate nei singoli avvisi. Il curriculum sarà vagliato dal dirigente scolastico, il quale provvederà poi ai colloqui e all’assegnazione degli incarichi. Il Codacons ora denuncia il fatto che alcuni dirigenti scolastici hanno chiesto ai docenti di inviare, oltre al proprio curriculum, un loro video a figura intera. “Alcuni presidi, hanno forzato la mano, chiedendo ai candidati – spiega l’associazione di consumatori – di inviare il curriculum accompagnato da un video di presentazione dove i docenti devono mostrarsi a figura intera. Secondo quanto riportato da alcuni siti specializzati, i protagonisti della vicenda sarebbero l’Istituto Comprensivo Pier Cironi di Prato e l’Istituto Comprensivo Statale “A. Frank – Carradori di Pistoia”. “Si tratta – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – di una richiesta inaccettabile, che trasforma la scuola in un mega-reality show, e contro la quale chiediamo al Ministero dell’istruzione di intervenire con urgenza, per bloccare eccessi che mortificano gli insegnanti senza nulla apportare al miglioramento dell’istruzione”. Il deputato Marco di Lello (Pd) definisce “sconcertante” che il curriculum di un insegnante possa essere giudicato in base a un video in cui si venga ‘ripresi a figura intera’. “Forse – fa notare – qualche dirigente scolastico ha scambiato la chiamata diretta con un provino del Grande Fratello. Ne risponderà al Miur, ove mi appresto a depositare – annuncia – una interrogazione per chiedere provvedimenti”. Al ministero dell’Istruzione chiede massima trasparenza pure l’Anief: “Nei trasferimenti dei docenti delle Medie non commetta gli errori di Infanzia e Primaria: sia tutto trasparente”. Altrimenti – avverte – “gli interessati, reclami alla mano e relative istanze di accesso agli atti, ingolferanno gli uffici periferici del Miur, rendendo ancora più complesso e difficile l’inizio del nuovo anno scolastico”. (ANSA).

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