ANSA/ SCUOLA: UNA SU DUE A RISCHIO; PD, COMMISSIONE INCHIESTA
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fonte:
- Ansa
SECONDO CODACONS SONO 12 MILA GLI ISTITUTI CON GRAVI CRITICITA’
(ANSA) – ROMA, 15 GIU – Nuovo allarme sullo stato degli
edifici scolastici italiani: secondo i dati forniti dal Pd due
edifici scolastici su tre non sono a norma. E secondo il
Codacons, sono 12 mila le scuole con gravi criticità a livello
di struttura.
In questa situazione, il Pd ha chiesto la convocazione di una
specifica commissione parlamentare d’inchiesta. Una proposta di
legge in tal senso sarà illustrata domani in occasione della
conferenza nazionale dei Democratici sull’edilizia scolastica
intitolata, "La scuola è la mia casa: sicura, accogliente,
innovativa". Il Pd non solo "crede che chi studia e lavora
nella scuola abbia diritto alla sicurezza, ma è convinto che
l’edilizia scolastica sia questione cruciale anche per
l’innovazione didattica".
Da uno studio della KRLS Network of Business Ethics, è detto
in una nota, emerge che in Italia due edifici scolastici su tre
non sono a norma di legge. Solo il 46 per cento delle scuole ha
il certificato di agibilità statica, contro il 98 per cento
della Germania, il 93 per cento della Francia, il 92 per cento
dell’Inghilterra e il 53 per cento dell’Albania. "La situazione
dell’edilizia scolastica nel nostro Paese è talmente grave –
prosegue il Pd – che il Governo si rifiuta di rendere
disponibili i dati finora accertati nella costruzione della
relativa Anagrafe. L’indagine parlamentare dovrà dare risposta
alle richieste avanzate dal Cipe il 13 maggio 2010, mettere a
nudo sia le difficoltà che incontrano i finanziamenti
stanziati, ad essere programmati e spesi, monitorando i
risultati. Da chiarire in maniera definitiva dopo un
quindicennio di rinvii c’é anche la piena realizzazione e la
relativa funzionalità dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica
che dovrebbe costituire lo strumento principe di ogni iniziativa
programmatoria".
E mentre si attende il Piano generale di edilizia scolastica,
che il Ministro Gelmini dovrà emanare per ordine del Tar Lazio
e del Consiglio di Stato, il Codacons ricorda come, in base a
uno studio dello stesso dicastero, gli istituti scolastici
italiani che presentano gravi criticità sono ben 12 mila, il
28% del totale. L’elenco, redatto dopo un monitoraggio disposto
a gennaio 2009 dall’Intesa Stato-Regioni ed effettuato in tutti
gli istituti scolastici del paese, contiene le 12.000 scuole
italiane che presentano le più gravi criticità, ed è emerso
con il Decreto Interministeriale Miur di concerto con il
ministero dell’Economia del 23 settembre 2009, che individuava
per l’anno scolastico 2009-2010 le scuole che dovevano essere
destinatarie della riduzione del numero di alunni per classe,
quando le aule erano sottodimensionate.
Secondo i dati forniti dal Codacons, ecco regione per
regione, i numeri delle scuole considerate a rischio (tranne le
regioni autonome della Val d’Aosta e del Trentino Alto Adige):
– Abruzzo 390;
– Basilicata 228;
– Campania 300 (dato incompleto);
– Calabria 1.428;
– Emilia Romagna 467;
– Friuli 306;
– Lazio 1.330;
– Liguria 271;
– Lombardia 1.026;
– Marche 383;
– Molise 95;
– Piemonte 951;
– Puglia 974;
– Sardegna 541;
– Sicilia 1.259;
– Toscana 772;
– Umbria 263;
– Veneto 1.062
(ANSA).
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