30 Ottobre 2011

ANSA/ OGNISSANTI:IN VIAGGIO 7,3 MLN,PONTE CARO PER AUTOMOBILISTI

ANSA/ OGNISSANTI:IN VIAGGIO 7,3 MLN,PONTE CARO PER AUTOMOBILISTI  
PER BENZINA SI SPENDERANNO 190 MLN IN PIU’, FINO A 27,4 A TESTA

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 30 OTT – Nonostante la crisi gli italiani non
rinunciano alle vacanze, e il ponte di Ognissanti – uno dei
pochi di quest’anno – lo conferma. Circa 7,3 milioni di persone
sono o si metteranno in viaggio e trascorreranno almeno una
notte fuori casa. Ma chi ha scelto di muoversi in auto avrà
l’amara sorpresa di un pieno di carburante più costoso.
   Gli italiani che approfittano del lungo ponte sono
quest’anno, secondo un’indagine di Federalberghi, il 3,5 per
cento in più rispetto allo scorso anno: l’87 per cento ha
scelto di restare in Italia, e sono le località montane quelle
più "gettonate" (scelte dal 40 per cento dei vacanzieri). Il
21,5 per cento preferisce il mare, il 19 per cento le città
d’arte e un 5,5 per cento coglie l’occasione per ritemprarsi
alle terme o in spa.
   Quasi mezzo milione, secondo Coldiretti, gli italiani che
hanno approfittato dei quattro giorni di ponte per tornare nei
loro centri di origine, mentre i timori sulle condizioni
meteorologiche hanno scoraggiato la vacanza in campagna: gli
agriturismi registrano infatti prenotazioni limitate, con un
calo dei pernottamenti dell’8 per cento. A pesare è soprattutto
l’effetto della violenta alluvione in Liguria e in Toscana, zone
votate all’agriturismo; in tutte le aree colpite dal maltempo,
come le Cinque Terre e la Lunigiana, le prenotazioni sono state
disdettate. Va meglio per i ristoranti di campagna, che
continuano ad attrarre turisti e famiglie, con un incremento
medio del 5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010.
   L’albergo è la struttura prescelta dal 32,7% dei
viaggiatori, seguito dal 27,6% di chi va in casa di parenti o
amici e dal 12,1% che si reca in casa di proprietà. La durata
media del soggiorno durante questo ponte sarà di 3,2 notti
trascorse fuori casa (rispetto alle 3 notti del 2010).
   Secondo i calcoli di Federalberghi, la spesa media
pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e
divertimenti, si attesterà sui 251 euro (rispetto ai 248 del
2010 per un +1,2%). Il giro d’affari si attesterà su 1,83
miliardi di euro (rispetto a 1,74 miliardi del 2010 per un
+4,7%). Ma l’aumento più consistente di spesa riguarda la
benzina: secondo il Codacons, considerando due pieni di
carburante ad automobile per l’intero periodo di vacanza, ogni
automobilista spenderà 25,6 euro in più rispetto allo stesso
periodo del 2010 in caso di auto a benzina, e addirittura 27,4
euro in più per le auto diesel. Lo scorso anno – spiega
l’associazione – in occasione della festività di Ognissanti un
litro di verde costava 1,377 euro, mentre oggi la media è pari
1,633 euro/litro; il gasolio veniva 1,258 euro al litro, e oggi
costa 1,532 euro/litro. Ciò significa che i milioni di
automobilisti che si mettono in questi giorni in viaggio
dovranno fare i conti con una maxi-stangata complessivamente
pari a quasi 190 milioni di euro solo per la voce carburanti.
(ANSA).

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