21 Aprile 2017

>>>ANSA/ Mps: anche ex vertici Profumo e Viola verso processo

>>>ANSA/ Mps: anche ex vertici Profumo e Viola verso processo

(di Igor Greganti e Manuela Messina) (ANSA) – MILANO, 21 APR – Rischiano di finire a processo anche Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, ex presidente ed ex ad di Mps, per la gestione successiva a quella degli ex amministratori della banca senese, Antonio Vigni e Giuseppe Mussari, già ‘alla sbarra’ a Milano. Il gip Livio Cristofano, infatti, non accogliendo la richiesta di archiviazione della Procura, ha disposto l’imputazione coatta per i due ex manager e per Paolo Salvadori, ex presidente del collegio sindacale dell’istituto, accusati di falso in bilancio e aggiotaggio. “Ho certezza della correttezza del mio operato e come sempre ho piena fiducia nella giustizia”, ha detto Profumo, indicato come prossimo ad di Leonardo. La nuova tranche d’indagine, trasmessa da Siena la scorsa estate, riguarda la contabilizzazione a ‘saldi aperti’ dei derivati Santorini e Alexandria, operazioni strutturate la prima con Deutsche Bank e la seconda con Nomura. I pm Civardi, Baggio e Clerici, coordinati dal procuratore Francesco Greco, sostenevano che Viola, ora ad della Popolare di Vicenza, e Profumo, dati il ‘restatement’ del bilancio di Mps da loro effettuato e la scoperta dei vari ‘trucchi’ che sarebbero stati adottati da chi li ha preceduti per abbellirlo e nascondere ‘buchi’, avrebbero agito senza alcuna intenzione di falsificare i bilanci né di occultare le perdite. Del tutto diversa, invece, la lettura del gip che ravvisa nelle condotte dei manager presunti profili ingannevoli nei confronti del mercato perché quella contabilizzazione non ha dissipato le ambiguità sui derivati. “Immensa soddisfazione”, è stata espressa dal Codacons che si era opposto all’archiviazione, così come alcuni piccoli azionisti e Giuseppe Bivona, partner e co-fondatore di Bluebell Partners, secondo il quale Profumo e Viola sono incompatibili con i loro nuovi ruoli. Il giudice, che ha archiviato le posizioni di altri 7 indagati, ha ordinato ai pm di formulare la richiesta di processo per i tre (entro 10 giorni) in vista dell’udienza preliminare, valorizzando una nuova consulenza tecnica sui bilanci Mps, dal 2012 fino alla semestrale del 2015, disposta dal sostituto pg Felice Isnardi che ha deciso di effettuare approfondimenti sulla presunta responsabilità amministrativa della banca, la cui posizione di indagata era stata archiviata dai pm. Ora la Procura generale vuole chiudere le indagini anche nei confronti del Monte dei Paschi.(ANSA).

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