19 Dicembre 2010

ANSA/ MALTEMPO:AL VIA RISARCIMENTI,ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA

‘ALMENO 500 EURO A AUTOMOBILISTA’. DOMANI VERTICE DA MATTEOLI.

(ANSA) – ROMA, 19 DIC – Istruttoria dell’Antitrust sulle

società che hanno penalizzato i viaggiatori e disponibilità di

Autostrade a risarcire gli automobilisti. Sono i primi due punti

fermi dopo lo scaricabarile andato in scena in queste ore sulle

responsabilità dei disagi causati ai cittadini da un maltempo

previsto ma mal gestito.

    Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà ha

annunciato l’intenzione di aprire una istruttoria nei confronti

delle società che "potrebbero non aver fornito ai viaggiatori

le informazioni necessarie a scegliere se partire o no". "E’

inaccettabile – ha spiegato – che un po’ di maltempo, previsto

anche se intenso, abbia causato i disagi che migliaia di

cittadini hanno subito nei giorni scorsi sulle strade e le

ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del

mondo". L’esito potrebbe essere, come già accaduto in passato

per una vicenda analoga, l’imposizione di sanzioni.

   Intanto, la società Autostrade, dopo le sollecitazioni

ricevute dalle associazioni di consumatori, ha deciso di avviare

le procedure di conciliazione previste dal Protocollo

sottoscritto con le stesse associazioni e quindi di aprire un

confronto per stabilire qualità e quantità dei risarcimenti

per gli automobilisti rimasti bloccati in autostrada.

   La somma da risarcire dovrebbe essere di almeno 500 euro a

persona erogabile anche con bonus o altri servizi dello stesso

valore, sostiene il Codacons, secondo cui l’indennizzo dovrebbe

essere rapportato al tempo trascorso fermi in autostrada.

   L’associazione dei consumatori se la prende anche con la

Protezione civile. "Cosa aspetta Gabrielli a dimettersi? Alla

prima emergenza – afferma Carlo Rienzi, presidente

dell’associazione – è riuscito a far rimpiangere Guido

Bertolaso. E’ da incoscienti e irresponsabili accusare i

cittadini per le omissioni ripetute e continuative sulle quali

dovrà indagare la magistratura". Immediata la replica del

Dipartimento: "Spiace constatare che il Codacons si esprima con

tanta veemenza rispetto ad affermazioni che non riguardavano

l’intera utenza, quanto piuttosto quei pochi, soprattutto

conducenti di mezzi pesanti, che immettendosi non attrezzati

adeguatamente in autostrada, hanno concorso a provocare tanto

disagio".

   Dopo l’atteggiamento conciliante di autostrade, ci si aspetta

che anche Ferrovie e Anas seguano l’esempio. Lo sollecitano le

associazioni dei consumatori, ma lo chiede con forza anche

Enrico Rossi, Governatore della Toscana, regione più di altre

piagata dall’emergenza maltempo: quello di Autostrade è "un

giusto riconoscimento a tutti gli automobilisti rimasti

intrappolati per ore e che hanno subito gravi disagi. Tutto

questo è un passo avanti ma non basta. Adesso ci aspettiamo

anche da ferrovie una risposta analoga". Ma anche dalla

politica Rossi vorrebbe risposte. "Secondo me in altri tempi –

ha detto il presidente della Toscana – un buon imprenditore

avrebbe chiesto scusa agli italiani e un presidente del

Consiglio l’avrebbe chiamato a rapporto". Ma almeno – ha

concluso – domani Matteoli "batta un cazzotto sul tavolino" e

chieda conto di quel che è accaduto. Il riferimento è alla

riunione che il ministro dei trasporti ha convocato con i

vertici di Fs, Anas, Autostrade e Protezione civile proprio per

fare il punto su ciò che è accaduto e individuare eventuali

responsabilità. (ANSA).

 

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