ANSA/ MALTEMPO:AL VIA RISARCIMENTI,ANTITRUST APRE ISTRUTTORIA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 19 DIC – Istruttoria dell’Antitrust sulle
società che hanno penalizzato i viaggiatori e disponibilità di
Autostrade a risarcire gli automobilisti. Sono i primi due punti
fermi dopo lo scaricabarile andato in scena in queste ore sulle
responsabilità dei disagi causati ai cittadini da un maltempo
previsto ma mal gestito.
Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà ha
annunciato l’intenzione di aprire una istruttoria nei confronti
delle società che "potrebbero non aver fornito ai viaggiatori
le informazioni necessarie a scegliere se partire o no". "E’
inaccettabile – ha spiegato – che un po’ di maltempo, previsto
anche se intenso, abbia causato i disagi che migliaia di
cittadini hanno subito nei giorni scorsi sulle strade e le
ferrovie di uno dei Paesi tra i più industrializzati del
mondo". L’esito potrebbe essere, come già accaduto in passato
per una vicenda analoga, l’imposizione di sanzioni.
Intanto, la società Autostrade, dopo le sollecitazioni
ricevute dalle associazioni di consumatori, ha deciso di avviare
le procedure di conciliazione previste dal Protocollo
sottoscritto con le stesse associazioni e quindi di aprire un
confronto per stabilire qualità e quantità dei risarcimenti
per gli automobilisti rimasti bloccati in autostrada.
La somma da risarcire dovrebbe essere di almeno 500 euro a
persona erogabile anche con bonus o altri servizi dello stesso
valore, sostiene il Codacons, secondo cui l’indennizzo dovrebbe
essere rapportato al tempo trascorso fermi in autostrada.
L’associazione dei consumatori se la prende anche con la
Protezione civile. "Cosa aspetta Gabrielli a dimettersi? Alla
prima emergenza – afferma Carlo Rienzi, presidente
dell’associazione – è riuscito a far rimpiangere Guido
Bertolaso. E’ da incoscienti e irresponsabili accusare i
cittadini per le omissioni ripetute e continuative sulle quali
dovrà indagare la magistratura". Immediata la replica del
Dipartimento: "Spiace constatare che il Codacons si esprima con
tanta veemenza rispetto ad affermazioni che non riguardavano
l’intera utenza, quanto piuttosto quei pochi, soprattutto
conducenti di mezzi pesanti, che immettendosi non attrezzati
adeguatamente in autostrada, hanno concorso a provocare tanto
disagio".
Dopo l’atteggiamento conciliante di autostrade, ci si aspetta
che anche Ferrovie e Anas seguano l’esempio. Lo sollecitano le
associazioni dei consumatori, ma lo chiede con forza anche
Enrico Rossi, Governatore della Toscana, regione più di altre
piagata dall’emergenza maltempo: quello di Autostrade è "un
giusto riconoscimento a tutti gli automobilisti rimasti
intrappolati per ore e che hanno subito gravi disagi. Tutto
questo è un passo avanti ma non basta. Adesso ci aspettiamo
anche da ferrovie una risposta analoga". Ma anche dalla
politica Rossi vorrebbe risposte. "Secondo me in altri tempi –
ha detto il presidente della Toscana – un buon imprenditore
avrebbe chiesto scusa agli italiani e un presidente del
Consiglio l’avrebbe chiamato a rapporto". Ma almeno – ha
concluso – domani Matteoli "batta un cazzotto sul tavolino" e
chieda conto di quel che è accaduto. Il riferimento è alla
riunione che il ministro dei trasporti ha convocato con i
vertici di Fs, Anas, Autostrade e Protezione civile proprio per
fare il punto su ciò che è accaduto e individuare eventuali
responsabilità. (ANSA).
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